Caso La Vardera, Sunseri: "No all'opposizione con norme-fake"

Sunseri a La Vardera: “Non faccio opposizione con gli emendamenti-fake”

Il racconto del deputato M5s: "Avevamo capito che quella norma era una stupidaggine"

PALERMO – “Avevamo capito che quella norma era una stupidaggine, una ‘stronzata’. Lo avevamo anche detto a La Vardera”. Luigi Sunseri, deputato del Movimento cinque stelle all’Ars, non ci sta a passare per ‘uno dei tanti’. Nel giorno delle polemiche per l’emendamento-supercazzola a firma di Ismaele La Vardera, nella cui trappola sono finiti anche alcuni deputati del Partito democratico, il parlamentare di Termini Imerese racconta in una diretta Facebook come sono andati i fatti nell’ormai famosa notte della Finanziaria con il via libera al maxi emendamento contenente anche la norma-fake.

“La Vardera? Non condivido quel modo di agire”

Sunseri non lesina critiche al collega di Controcorrente. “Ognuno fa opposizione politica in modi diversi ma io non condivido questo modo di agire. Sono orgoglioso del lavoro portato avanti dal Movimento cinque stelle in questa Finanziaria: abbiamo presentato centinaia di emendamenti e bloccato norme del centrodestra che non avevano senso. Avevamo evidenziato anche l’inutilità di questa norma – racconta ancora – e alla fine non abbiamo votato quel maxi emdendamento”.

“Un emendamento per abrogare la norma-fake”

Sunseri, che annuncia la presentazione di un emendamento che cancellerà la norma incriminata “per destinare quel milione di euro ai siciliani, rivendica un “metodo diverso”. La strada, spiega ancora il parlamentare termitano, è quella “dello studio dei documenti” e della “conoscenza dei temi”. “Solo in questo modo si può riuscire a cambiare la Sicilia – aggiunge -, ci auguriamo che i siciliani ci diano la possibilità di farlo”.

Sunseri a La Vardera: “Non siamo tutti uguali”

E ancora: “Non faccio opposizione al governo Schifani con un emendamento che non ha senso. Giusta la battaglia contro un metodo sbagliato, quello degli emendamenti dell’ultimo minuto, ma spero che non passi il messaggio che tutto il Parlamento vota norme senza conoscerle. C’è un pezzo di deputazione che studia e approfondisce i temi. Non siamo tutti uguali”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI