Agueci: “Cosa nostra è ancora forte ma le vittime parlano” di Riccardo Lo Verso Il procuratore aggiunto di Palermo a margine della conferenza stampa convocata sul blitz Jafar, che ha portato al fermo di sette persone nel mandamento mafuioso di Misilmeri-Belmonte Mezzagno.
la decisione della commissione del csm Stop per Di Matteo | alla superprocura di Redazione L'ultima parola spetterà al plenum dell'organo di autogoverno della magistratura.
mafia Blitz Jafar | I nomi dei fermati di Riccardo Lo Verso L'elenco dei destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo.
IN PROVINCIA DI PALERMO Mafia, pizzo e venti di guerra | Sette fermi fra Misilmeri e Belmonte di Riccardo Lo Verso Per bloccare ogni rischio i carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno accelerato i tempi. I commercianti vittime del racket collaborano. Agueci: "In quel territorio la mafia è ancora forte, ma ci sono barlumi di speranza" Guarda il video
Palermo - Mafia Ai raggi X gli affari di Fricano | Il boss col pallino delle energie di Riccardo Lo Verso Le indagini su Giuseppe Fricano, presunto capomafia di Resuttana, soprattutto quelle finanziarie, non si sono fermate. Si parte dal sequestro di una società che avrebbe dovuto occuparsi della lavorazione della biomasse.
PALERMO La mafia nell’era dei giornali on line | I commenti che infastidiscono i boss di Riccardo Lo Verso Emblematica la conversazione fra i cugini Gregorio e Domenico Palazzotto, considerati capimafia dell'Arenella, registrata dalle microspie. Andarono su tutte le furie quando lessero i commenti dei lettori alla notizia di alcuni arresti.
PALERMO - IL RETROSCENA La mafia al tempo della cassata | Se un dolce è simbolo di potere di Riccardo Lo Verso Tra un summit e l'altro i boss discutevano della spartizione dei tipici dolci siciliani. Le microspie svelano l'insolita conversazione, intercettata in macchina nella borgata dell'Arenella, fra tre capimafia oggi al carcere duro.
PALERMO “Non è un capo di Cosa nostra” | Cade l’aggravante per Terracchio di Riccardo Lo Verso Il tribunale del Riesame dà ragione ai difensori di Onofrio Terracchio. Annullata l'aggravante con cui gli veniva contestato il ruolo di vertice nella famiglia mafiosa di Pallavicino-Zen e che lo aveva spedito al 41 bis,
PALERMO - MAFIA Confisca da 5 milioni per Capizzi | Voleva rifondare Cosa nostra di Riccardo Lo Verso Tra i beni che passano allo Stato c'è pure una villa di tre piani nel rione Villagrazia dove Benedetto Capizzi scontava l'ergastolo ai domiciliari. Si era finto malato. Poi, il nuovo arresto nel blitz Perseo dei carabinieri. GUARDA IL VIDEO
PALERMO Sequestrato il tesoretto di Fricano | “Quei 48 mila euro sono del boss” di Riccardo Lo Verso I soldi erano stati trovati in una cassaforte nascosta dentro l'armadio della camera da letto del cognato di Giuseppe Fricano, accusato di essere il capo del mandamento di Resuttana. I legali del parente: "Sequestro infondato, pronto il ricorso".
PALERMO - L'INTERROGATORIO Faraone in lacrime al giudice: | “Sono innocente, lo giuro” di Riccardo Lo Verso I rapporti fra il politico, il boss e l'imprenditore che lo accusato: Pino Faraone risponde a tutte le domande del giudice per le indagini preliminari di Palermo.
mafia Capaci, i consulenti della procura: | “Reperti alterati sull’autostrada” di Redazione I tecnici stanno deponendo in Corte d'Assise a Caltanissetta nel nuovo processo per l'attentato del 23 maggio 1992: "Non tutto il tritolo esplose".
La Dna e il caso montante “Confindustria è al centro | dell’attacco dei boss” di Redazione Nella relazione 2014 presentata stamani a Roma si cita l'impegno antimafia dell'associazione degli imprenditori, al centro in questi ultimi giorni di polemiche per l'indagine che riguarda il suo leader regionale Antonello Montante.
mafia Blitz Apocalisse, la Cassazione frena |A rischio il 41 bis per 5 indagati di Redazione La questione torna al tribunale del riesame di Palermo.
Caltanissetta Mafia, tre imprenditori | condannati per concorso esterno di Redazione Dieci anni ciascuno per gli imprenditori Francesco Cammarata di Gela, Gandolfo David e Santo David di Polizzi Generosa per concorso esterno in associazione mafiosa. I giudici hanno assolto dallo stesso reato l'imprenditore Francesco Lo Cicero di Licata.