Salvuccio Riina non può incontrare suo padre Totò, per inflessibili questioni regolamentari e normative, per la soddisfazione di chi dice – e sono tanti -: giusto così, se lo merita. Soffrano, visto che hanno provocato sofferenza. Siano dilaniati dal dente della separazione che un boss sanguinario ha inflitto agli altri. La comprensibile risacca emotiva della questione ci sommerge. Non […]