Secondo l'avvocato Giuseppe Di Peri (nella foto col senatore Pdl), le somme versate da Berlusconi a Dell'Utri, per l'accusa oggetto di estorsione, sarebbero "passate" attraverso conti aperti in banche di Firenze e Milano. Da qui l'eccezione di incompetenza presentata e rigettata dalla procura di Palermo.