(rp) Dicesi “festa democratica”, una specie di caccia all’uomo. Una rissa selvaggia in cui volano sedie, tavolini e candidati, con calci nelle gengive, previa rincorsa di trecento metri. Però, nella foto di gruppo finale, sorridono tutti, con le sopracciglia tumefatte e i denti che rimangono lì a penzolare. I comunicati stampa di questi giorni sono pieni di […]