molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Chiusura della RAP con affidamento del servizio a ditte private, una per circoscrizione.
Costruzione di un incenerito per provincia.
UNICA SOLUZIONE.
Sono 20 anni che i dipendenti AMIA/RAP non fanno il loro lavoro ricattando la città
CARO CONSIGLIERE SE VUOLE FARE IL CACCIATORE DI TESTE, VISTO L’APPARTENENZA POLITICA, PERCHE’ NON SI FA’ PORTARE I BILANCI RAP DEGLI ULTIMI TRE ANNI E CON LA LENTE DI INGRANDIMENTO ANALIZZA I COSTI SOSTENUTI VOCE PER VOCE E POSSIBILMENTE COMPARARE CON GLI ANNI PRECEDENTI?
NON E’ UN’OPERAZIONE COMPLESSA, BASTA SOLO UN PO’ DI VOLONTA’.
Le inefficienze di chi non saputo in questi anni di legislatura risolvere i problemi legati ai rifiuti, non possono e non devono ricadere su noi cittadini! Ma poi da dove viene la predica del ” senso di responsabilità” ! Lasciamo perdere!