Tentata rapina a una gioielleria| Il titolare finisce all'ospedale - Live Sicilia

Tentata rapina a una gioielleria| Il titolare finisce all’ospedale

PALERMO
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Momenti di tensione, questo pomeriggio, in via Domenico Scinà a Palermo. Due giovani, travestiti da fattorini di una nota ditta di trasporti, si sono introdotti nella gioielleria “Ingrassia gioielli” nel quartiere Borgo Vecchio e, armati, hanno minacciato il titolare. L’uomo, 48 anni, ha però reagito: ne è nata una colluttazione e il gioielliere è stato colpito alla testa con il calcio di una pistola.

I due malviventi sono fuggiti senza portare via nulla. Il commerciante, invece, è ricoverato al Policlinico ma le sue condizioni non vengono ritenute gravi. La Polizia ha dato il via alle indagini.


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Commenti

    per fortuna all’ospedale c’è finito il Titolare se era uno dei poveri malviventi lo avrebbero accusato per tentato omicidio.
    Meglio l’ospedale che tante rogne domani.

    ecco in sintesi a cosa ci porta la giustizia italiana.

    Il TAR oggi ha riconosciuto un risarcimento quantificabile in 800 euro mensili ad un delinquente già condannato per avere stuprato per anni le sue due figlie. In pratica, in quanto pentito, gli è stata riconosciuta una specie di pensione. Ennesima perla di una giustizia italiana non solo inesistente ma addirittura tragicomica. Ma di cosa dobbiamo stupirci ancora? Si, meno male che il gioielliere ha avuto la peggio, perchè se si fosse difeso con successo ferendo magari i due delinquenti avrebbe passato i guai. In questo paese barzelletta funziona così.

    Sono il figlio del titolare e sono sempre più fiero di avere un padre così… Questa gente deve pagare caro xk uno ke si rompe il culo tutti i giorni x portare i soldi a casa nn può rischiare la vita così!!!!! Tanti saluti

    Concordo in pieno con Antonio ed hai la mia piena solidarietà io sono un cittadino Palermitano che ha subito un rapina 4 anni fa in via ruggero settimo da parte di una Baby Gang e quest’anno ho subito un tentativo di rapina al politeama purtroppo viviamo in una città invivibile che sta è una giungla

    a tutti i commercianti…armatevi…fatevi il porto d’arma..e reagite in caso di legittima difesa…o cosi o è la fine

    Città infame

    L’importante è poi sciorinare “certo” cristianesimo militante e cercare di capire la famiglia del rapinatore ucciso (mi riferisco a quel tale preso a colpi di estintore qualche settimana fa in un centro scommesse), o il rapinatore medesimo.
    Tirare fuori tutta la pappardella pseudosociologica sul perché si commettano rapine (il lavoro che manca, l’esser cresciuti in ambienti particolari, non aver avuto le stesse garanzie sociali di altri ecc.), sulla società che non deve accanirsi contro Caino e la taglio qui.
    Il primo vantaggio e la prima legittimazione ai criminali la danno proprio coloro che pensano in questi termini giustificazionisti. Io, per conto mio, sono e resto per la tolleranza zero. E non me ne fotte un tubo se un rapinatore muore: uno in meno. Non me ne fotte un tubo se in carcere si sta male a causa del sovraffollamento e non me ne fotte un emerito fico secco se la famiglia di uno spacciatore di droga deve sobbarcarsi fior di chilometri per recarsi in visita parenti. Crudele? Cattivo? Cinico? Oh no, signori, chi mi conosce sa bene che non sono queste cose, però basta con questo solidarismo ipocrita e affettato nei confronti di chi delinque. Non siamo in Svezia, bisogna capirlo.
    E non c’entra niente la società con chi stupra o rapina: essi sono dei “malacarne”. Stop. Ed io per loro non nutro nessun sentimento di pietà.

    Antonio, se sei davvero il figlio del gioielliere sappi che le persone perbene di questa città, o almeno quelle che vi sono rimaste, sono dalla parte di tuo padre. Da questi disonesti che fanno impunemenete quello che vogliono alla faccia di chi lavora tutto il giorno bisogna difendersi con i propri mezzi perchè se si aspetta che sia la giustizia a tutelare il cittadino stiamo freschi.

    Senza nessuna pietà. Questo dovrebbe essere il motivo conduttore dei nostri commenti. Oppure non lamentatevi quando succederà a voi.
    Come diceva Johnny Stecchino: “Kaputt!”

    CONCORDO PIENAMENTE CON “JAN” BASTA CON QUESTO IPOCRITA SOLIDARISMO PER CHI DELINQUE E BASTA CON CERCARE LE MOTIVAZIONI PSEUDOSOCOLOGICHE BASTA CHI SCIPPA CHI RAPINA E’ UN DELINQUENTE E NON CI SONO GIUSTIFICAZIONI PER TALI COMPORTAMENTI MENTRE I VALORI PSEUDOMORALI DELLA SISNITRA E DELL’ESTREMA SINITRA IN PARTICOLAR SONO QUELLI DI GIUSTIFICARE QUESTI EVENTI CERCANDO DI FARE PASSARE IL MESSAGGIO DISTORTO CHE SONO COMPORTAMNETI DA GIUSTIFICARE PERCHE’ CONSEGUENZA DELLA GUERRA DEI POVERI NO IO VOGLIO CHE QUESTA GENTAGLI SI FACCIA IL CARCERE E VOGLIO CHE LE FORZE DELL’ORDINE ABBIANO PIU’ MEZZI TECNICI INFORMATICI ED ACCESSORI E STRUMENTI TECNICI PER CERCARE DI CONTRASTARLI A STI DELINQUENTI E PERTNAOT VIAVA LA POLIZIA I CARABINIERI E LA POLIZIA MUNICIPALE CI VORREBBE APALERMO UN SITEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA PRETTAMENTE PER CONTRASTARE I REATI PREDATORI CHE SONO APPUNTO SCIPPI E RAPINE E NON 4 TELECAMERE INUTILI CHE STA FINANZIANDO LA GIUNTA COMUNALE PER CONTRASTARE LE AUTO IN DOPPIA FILA

    Io credo che tutto debba partire dalla scuola. Se l’insegnante comprende che il ragazzo è un poco di buono e spesso e volentieri il perché sono i genitori che non l’hanno saputo educare come si deve, allora è giusto affidarlo ad un’altra famiglia in modo tale da correggerlo finché si è in tempo. Il carcere dovrebbe rieducare i detenuti ma se questi convivono con delinquenti peggio di loro, in condizioni che violano i più elementari diritti umani (10 in stanza per 2) e senza scontare interamente la loro pena, che diavolo di rieducazione può mai essere? Questi mala carne commettono furti e rapine spinti dalla fame ma noi che abbiamo un’educazione preferiamo morire piuttosto che fare una cosa del genere. La loro misera educazione non gli permette di capirlo. I commercianti cercano giustamente di difendersi ma se nella colluttazione uccidono il malvivente, verranno puniti. E’ tutto il sistema che non va ed in primis l’educazione. Senza di essa non ci può essere futuro!

    siamo solo all’inizio, la delinquenza aumenterà giorno dopo giorno.

    @Anna: purtroppo fin quando ci saranno i “buoni” e compassionevoli difensori dei diritti dell’uomo, i garanti della dignità dei delinquenti (anch’essi uomini), potrà solo peggiorare. Fidati.

    @Nexso non puoi ulteriormente sobbarcare di compiti gravosi la scuola come se fosse la soluzione di tutti i mali, in primo luogo con le varie riforme è come svuotata almeno moralmente, in secondo, non deve essere un giudizio di un maestro o di un insegnate, vi sono prof. giusti ed ingiusti giudizi e mal giudizi, tornando agli studenti dai chi non è stato mai giovane e ribelle?? eppoi la scuola non applica più i vecchi metodi coercitivi, che per quanto sbagliati ed erano un abuso adesso si è ribaltata la frittata i prof. sono succubi dagli alunni, dovremmo istruire quindi prima i prof e di conseguenza gli alunni forse solo così si potrebbe iniziare.
    ma torniamo all’argomento in questione dovrebbe essere depenalizzato il reato di eccesso di legittima difesa, se uno va a rubare sa quali sono i suoi rischi, prigione se lo beccano o la reazione del malcapitato.
    qualcuno dirà che diventarà una specie di far west, ma io ribadisco siamo peggio del far west al debole non è lecito difendersi.

    @Utente La scuola è in condizioni terribili lo capisco e comprendo che da giovani si può essere ribelli (non è stato il mio caso) però se io da professore noto gravi comportamenti, dovrebbe essere mio dovere denunciare la situazione all’assistente sociale o a chi di competenza. Posso sbagliarmi ma l’insegnate prima ancora di essere tale è un educatore. Qualcosa dev’essere fatto e l’unico strumento che conosco è la cultura.

    la colpa, secondo me, è di……BERLUSCONI!!!!!

    ciao antonio io sono d accordo su cio ke ai scritto parole sacre tutte queste persone la devono pagare e lasciare lavorare la gente in pace…

    ke schifo non ce piu mondo una persona fa sacrifici x portare la famiglia avanti e deve subbire certe cose rischiare la vita x un pezzo di pane poi arriva una merda di persona e ti consuma x tutta la vita la polizia xke esiste xniente booo cercate queste persone e levateli dalla strada e buttate le chiavi ke non meritano la libberta

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