AGRIGENTO – I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Agrigento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del favarese Giuseppe Morreale, 57 anni. Il provvedimento, confermato dalla Cassazione, è stato disposto nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Palermo.
Le accuse
Secondo gli investigatori, Morreale, in concorso con Giuseppe Grassonelli, avrebbe minacciato un uomo di Porto Empedocle residente in Germania per ottenere i 6.000 euro residui dei 20 mila pattuiti per l’omicidio di Giuseppe De Rubeis. Il delitto non è stato poi commesso perché il presunto killer ingaggiato si sarebbe tirato indietro e ha successivamente collaborato con la giustizia.
Il piano del 2023
L’omicidio era stato pianificato nel 2023 per vendicare la morte di Giuseppe Adorno, ucciso nel 2009 da De Rubeis, poi condannato a 13 anni di reclusione. Quando il presunto killer ha denunciato quanto accaduto, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di un parente di Grassonelli.
Le armi sequestrate
Nel corso del controllo sono stati trovati una pistola semiautomatica Beretta 96 Combat calibro 40 S&W con matricola abrasa, un caricatore con 11 cartucce e una maschera di Salvador Dalì, materiale che, secondo gli investigatori, sarebbe stato destinato all’esecuzione del delitto.

