ISCHIA (NAPOLI) – E’ stato estratto vivo dai vigili del fuoco uno dei due bambini sotto le macerie ad Ischia. Si tratta di Mattias: il bimbo sta bene. I vigili del fuoco hanno successivamente raggiunto ed estratto dalle macerie anche Ciro. Anche lui sta bene secondo le informazioni dei vigili del fuoco. Mattias, dopo essere stato estratto dai vigili del fuoco, è stato messo una una barella ed è stato portato via di corsa dai soccorritori per essere caricato su un’ambulanza.
E’ stata una lunga notte, questa, per Casamicciola, il comune dell’isola d’Ischia colpito da un terremoto – magnitudo 4.0 – poco prima delle nove di ieri sera. Una notte di paura che la terra torni a tremare e di attesa che questa gran brutta storia passi il più in fretta possibile. Erano le 20.57 di ieri sera quando la terra ha iniziato a tremare. Per i turisti, tantissimi in questo periodo sull’isola verde, e per i residenti, l’estate si è fermata nel peggiore dei modi. Prima un boato poi la consapevolezza di quello che stava accadendo. Le suppellettili che cadevano, i mobili che si spostavano e poi il black-out, i crolli. “E’ stato peggio del terremoto del 1980”, racconta Giovanni. E’ stato un incubo che piano piano ha preso forma. E c’è chi fugge, ora, da Ischia. Sono i turisti che hanno letteralmente preso d’assalto il primo traghetto partito per Pozzuoli mentre c’è chi dorme in strada, su una panchina, aspettando le prossime navi per Napoli.
Si contano i feriti, 39, di cui uno gravissimo. E i morti, due donne. E si sono vissute le storie di chi, per ore, è rimasto sotto le macerie: come Alessia, incinta, e Alessandro, la mamma e il papà del neonato che quando è sbucato fuori dalle macerie ha fatto urlare di gioia i soccorritori. Tra i ‘miracolati’, c’è poi un altro uomo ed un’anziana rimasta ferita. Storie a lieto fine che non cancellano affatto quelle delle due donne che invece non ce l’hanno fatta: una colpita dai calcinacci di una chiesa, l’altra il cui corpo è stato visto sotto le macerie, lì in piazza Maio dove la vita e la morte si sono incontrate. Anche nel comune di Forio si sono registrati dei crolli, ma per fortuna nessun ferito, mentre per il crollo di una scala una famiglia è rimasta bloccata per ore. E’ ritornato a funzionare l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno che in un primo tempo era stato evacuato così come sono state allestite delle aree per accogliere gli sfollati. Intanto si prega e si aspetta, per i due bambini nascosti sotto al letto prima che la casa crollasse loro addosso.

