RAGALNA – Il terremoto di questa mattina, mercoledì 4 marzo, alle 07:05, di magnitudo 4.5, con epicentro il territorio di Ragalna, ha causato danni ingenti alla cittadina etnea. Lesionati diversi edifici pubblici e privati.

Il tetto di un’abitazione è crollato in una cucina. Per fortuna non si registrano feriti. Crolli anche all’interno della chiesa parrocchiale “Santa Barbara”. L’edificio sacro è stato chiuso al culto.

Chiuse anche le scuole per effettuare le opportune verifiche. Sul posto stanno operando da questa mattina i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.
Il sindaco: ricevute 600 segnalazioni di danni dai cittadini
“La nostra comunità stamattina ha avuto un risveglio importante” con la scossa di terremoto di magnitudo 4.5 e al Comune sono già arrivate “circa 600 segnalazioni di danni importanti ed evidenti a case private. Ma non abbiamo ancora un quadro completo dei danni subiti dal territorio. Per fortuna fino a questo momento abbiamo avuto segnalazione di feriti”.
Lo ha detto il sindaco di Ragalna, Nino Caruso, facendo un punto sugli accertamenti in corso da parte dei vigili del fuoco e di tecnici della Protezione civile regionale su strutture pubbliche e private a Ragalna, paese dell’Etna epicentro del sisma.
“Anche il Municipio ha riportato danni – ha aggiunto il primo cittadino – ma non strutturali e dopo un sopralluogo è stato dichiarato agibile e qui abbiamo attivato il Centro operativo comunale, ma, per precauzione, lo abbiamo interdetto al pubblico”.
Tre squadre dei vigili del fuoco al lavoro
Tre squadre operative del comando provinciale dei vigili del fuoco di Catania e tre funzionari tecnici, supportati da un’autoscala e un’Unità di comando locale, stanno operando a Ragalna per effettuare verifiche strutturali in edifici che hanno subito danni e dove si sono verificati crolli parziali. Le squadre, rende noto il comando provinciale, stanno effettuando sopralluoghi su diversi edifici e lungo le principali arterie stradali del territorio comunale per valutare l’entità dei danni strutturali e garantire la sicurezza della popolazione.
In Municipio attivato il Centro operativo comunale
In Municipio è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) e il comando provinciale dei vigili del fuoco ha inviato una Unità di comando locale che fungerà da Posto di comando avanzato e da punto di coordinamento per la gestione delle richieste di soccorso da parte dei cittadini. Al momento, confermano anche i vigili del fuoco, non sono giunte notizie di feriti tra la popolazione per la scossa di terremoto

