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Vorrei la Sicilia in primis Pulita. Poi vorrei tanto verde, alberi, parchi, dove bambini possano giocare in mezzo alla natura, visto che non esistono più posti per loro. E in fine, non perché non ci sono altre cose da aggiungere, ma perché la lista è così lunga che non basterebbe lo spazio. Avere dei politici in grado di ascoltare i cittadini e fare di più per la comunità. Ecco vorrei questo.
La Sicilia è terra complessa, antropologicamente parlando della sostanza umana che la abita- Terra di Riina e Falcone. uomini di onore vile e uomini coraggiosi fino alla morte ; tanto dell'u no e tanti dell'altro. E' nel sague che circola;, l'unico antidoto è l' emigrazione che comporta trasfusione, forse non solo per la sola Sicilia ma per lItalia intera. Solo la creatività alla Nino Frassica può rigenerare, esempio : governo di salute regionale:Tamajo presidente, Schifani , Lavardera, Deluca, Schinnici assessori.....rompere, sparigliare, rovesciare, soprrendere per ricostruire.
Una bella inchiesta giornalistica sul valore della rieducazione della pena a quando ?
Bellissima iniziativa, speriamo che con questo cantiere riparino i marciapiede
In galera!


Troppi al volante con lo sguardo sul cellulare.
Troppi in vespa senza casco oppure slacciato.
Troppi uomini dedicati alle multe facili, troppo rari e troppo prevedibili i controlli e i posti di blocco.
L’unico controllo che interessa è delegato agli autovelox che non “controllano”, ma fanno “cassa” facile.
La quasi totalità del manto stradale cittadino è disastrato. In moto e/o in bicicletta si fa fatica ad evitare le voragini. Inoltre è facile perdere il controllo del mezzo anche per quei rattoppi che molto spesso sono peggio delle buche. Il comune è in default anche per le richieste di risarcimento danni. Ma qua nessuno ne parla. Bisogna prima morirci.