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E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano il caldo dilagherà, il complottismo pure e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.
Non è possibile. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.
“in questi anni ci sono state forze politiche che hanno lisciato il pelo alla galassia no-vax”, ma l'onorevole Faraone nulla ci dice di queste forze politiche. Dobbiamo attendere un segue o l'onorevole temeva di non trovare una buona stampa se avesse “rivelato” nomi cognomi e partiti?
... non facciamone una speculazione elettorale...
Siamo alle solite pressioni mediatiche


Andiamo tutti a Partanna a fare i test gratuiti
Ipotizziamo che attratti “dall’offerta diagnostica turistica” una comitiva di turisti emiliani e piemontesi questa estate va in vacanza a Partanna, sono tutti asintomatici, fanno il test sierologico offerto gratuitamente dal Comune e scoprono che cinque di loro hanno il coronavirus ed a costoro gli offrono di fare il tampone che dando falsi positivi e falsi negativi conferma che solo tre hanno il virus. Il focolaio inquinante intanto si è diffuso ed i cinque hanno già infettato decine o centinaia di persone con cui sono venute in contatto. I cinque saranno costretti al ricovero o alla quarantena con rischio di contagiare altri tra medici, infermieri ed ospitanti.
Così Partanna sarà “zona rossa” e chiusa per settimane come Codogno o Vo Euganeo e questo non è certamente il risultato che vogliono i partannesi il cui sindaco appare piuttosto non adeguato alla crisi in atto e cerca solo un po’ di pubblicità gratuita se si considera che una tale “offerta diagnostica” a scopo turistico non l’ha condivisa nessun altro sindaco che ci tiene davvero alla salute dei suoi concittadini.
Nel Comune di Raffadali, il Sindaco Silvio Cuffaro lo ha stabilito 4 giorni fa con propria Ordinanza, anzi in un suo video ha invitato il Presidente della Regione Siciliana a rivedere la sua posizione prevedendo per tutti gli emigrati che rientrano nelle loro famiglie e che provengono dalle altre regioni o da altri paesi stranieri ancora a rischio di fare obbligatoriamente l’esame sierologico quantitativo.