Trovati resti umani: "Non sono casi di lupara bianca" - Live Sicilia

Trovati resti umani: “Non sono casi di lupara bianca”

Il ritrovamento è avvenuto durante i lavori di restauro del santuario di Monte Scalpello.
CASTEL DI IUDICA
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CASTEL DI IUDICA. “Allo stato non vi sono elementi per ritenere che questi resti provengano da episodi di lupara bianca. Si tratta di resti risalenti ad oltre 100 anni addietro”. Lo ha detto all’ANSA il Procuratore della Repubblica di Caltagirone Giuseppe Verzera in merito ai resti umani ritrovati nell’eremo di Monte Scalpello, a Castel di Iudica, in provincia di Catania. Verzera ha infine ribadito che sono in corso da parte della Procura calatina “tutti gli accertamenti necessari”. (ANSA).

La cronaca

I resti di almeno una decina di persone sono stati trovati accatastati l’uno sull’altro sotto una botola all’interno dell’eremo di Monte Scalpello, a Castel di Iudica, in provincia di Catania. A darne notizia stamane è il quotidiano La Sicilia.

La scoperta è avvenuta durante lavori di restauro del luogo di culto. Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, i carabinieri ed un dirigente dell’Asp di Catania. Del ritrovamento è stata informata la Procura della Repubblica di Caltagirone, che ha sequestrato la botola affidandola in custodia al parroco Pietro Mannuca.

Accertamenti dovranno ora stabilire a che epoca risalgano i resti. Secondo quanto si apprende, si tratterebbe di teschi, ossa e almeno venti femori. Dalla procura calatina fanno sapere che “sono stati avviati tutti gli accertamenti” su quanto venuto alla luce.


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