PALERMO – Dodici mila euro in fumo con un clic. Spariti, o meglio bonificati su due conti correnti. Vittima è una ex professoressa palermitana in pensione che si è rivolta alla polizia per denunciare la truffa.
Home banking in tilt
Una mattina la donna entra nell’App della sua banca per effettuare un bonifico in favore del figlio. Impossibile accedere all’home banking. Compare una pagina che invita a contattare il numero verde dell’istituto di credito.
La professoressa compone il numero solo che, ed è questo che dovranno scoprire i poliziotti, dall’altra parte della cornetta c’è un operatore che la invita a chiamare un numero di cellulare, contattato il quale viene rimandata ad un altro numero.
Il fantomatico operatore
L’operatore le spiega che possono fare il bonifico insieme. Lui la seguirà passo dopo passo. La vittima i fida, entra nel suo profilo bancario e lui le fornisce il numero di conto a cui fare il bonifico. La procedura si completa con tanto di ringraziamenti da parte della cliente.
I due bonifici truffa
All’indomani l’amara sorpresa: non era un vero operatore della sua banca, ma un truffatore. E soprattutto senza la sua autorizzazione sono stati effettuati due bonifici per 12 mila euro, uno dei quali sembra ricondurre ad una concessionaria di auto che non si trova in Sicilia. La professoressa si è rivolta all’avvocato Fabrizio Lanzarone, esperto in questioni bancarie per risolvere la faccenda.

