Gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco contro il Venezuela, colpendo le basi militari del Paese.
Donald Trump ha annunciato che l’esercito americano ha “catturato il presidente del Venezuela Maduro e la moglie”, e li ha “portati fuori dal Paese“.
Maduro è stato accusato da parte degli Stati Uniti di essere alla guida di un ‘narco-stato‘, e di aver truccato le elezioni che lo avevano portato al potere.
L’ambasciata italiana: “Non uscite di casa”
L’Ambasciata d’Italia a Caracas invita gli italiani in Venezuela “a non uscire di casa ed evitare gli spostamenti”. Lo ha detto l’ambasciatore Giovanni Umberto De Vito, intervenendo a Rai News24. “La situazione è incerta e invitiamo i connazionali a contattare l’ambasciata e i consolati”, ha aggiunto sottolineando che “la priorità in questo momento è l’incolumità” dei connazionali nel Paese. Si tratta -ha aggiunto – di circa 160 mila persone in tutto il Paese, alcuni con doppio passaporto, e alcuni “expat per ragioni di lavoro e turismo”.
Tajani: ‘Seguiamo la situazione a Caracas”
“Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni costantemente informata. Unità di crisi della Farnesina operativa”. Lo scrive su X in ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Caracas: ‘Gravissima aggressione militare’ degli Stati Uniti’
Il Governo del Venezuela “denuncia la gravissima aggressione militare” degli Stati Uniti. Il presidente Nicolas Maduro ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto “mobilitazione” della popolazione dopo l’attacco.

