PALERMO – Un modello turistico realmente inclusivo per tutti non può prescindere dal soddisfacimento delle esigenze di persone con disabilità, anziani e famiglie con bambini piccoli: trasformare l’accessibilità turistica in un valore concreto diventa un’opportunità di sviluppo per l’intero comparto.
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Parte con queste premesse il progetto “Open Doors, costruire l’accessibilità nel turismo europeo”, finanziato dal programma Erasmus+, presentato da Confare Confcommercio Palermo agli operatori del settore turistico, rappresentanti delle istituzioni, stakeholder locali e associazioni, anche quelle rappresentative delle persone con disabilità, chiamate a contribuire alla costruzione di un modello di accoglienza attraverso le proprie esperienze, esigenze e buone pratiche.
Ideato e coordinato da Forma.Lab, il progetto riunisce organizzazioni partner provenienti da Italia, Portogallo e Polonia. “Open Doors” prevede la formazione di 30 operatori turistici, di cui tre con sindrome di down, che acquisiranno conoscenze e competenze operative sui temi dell’accessibilità, dell’accoglienza inclusiva e della gestione delle esigenze delle persone con bisogni specifici. La partecipazione al corso è gratuita, le domande devono essere inviate a formazione@confcommercio.pa.it entro il 21 agosto. Alla presentazione erano presenti anche l’assessore comunale al Turismo Alessandro Anello, l’assessora alle politiche sociali Mimma Calabrò, il presidente di Confare Alberto Costa, Cinzia Sciarrino e Giorgio Bruno, entrambi Community Leader di Airbnb.




