Che giustizia e', ai domiciliari .

Che giustizia e', ai domiciliari .
Colpisce la coerenza e la libertà con cui i nostri politici si muovono nel nome della autonomia nell'interesse non personale o di clan si badi bene, ma esclusivamente della nostra terra
C'è una forte volontà popolare di mandare via questo governo regionale.
molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.
Ci sono sempre state le tangenti sullo spettacolo, fin dagli anni 90.
Una donna che si era perfettamente integrata in Italia e che è stata purtroppo uccisa da una risorsa che, scontata una pena esemplare, dovrebbe essere rispedito in Ghana sperando che la sinistra italiana lo permetta.
Ma quale risorsa, caro Francesco, la signora Gudeta, laureatasi parecchi anni fa in sociologia a Trento, da quando era tornata in Italia come rifugiata politica, perchè in Etiopia si era battuta per i diritti umani (che qui da noi diamo per scontati e acquisiti), partecipava a progetti di reinserimento di persone rifugiate come lei, prendendoli a lavorare nella propria azienda agricola. L’assassino, che lei con un linguaggio spiccio da social definisce ironicamente” risorsa”, sarà processato in Italia secondo la legge italiana, dalla nostra Magistratura, non dalla sinistra, che secondo il nostro ordinamento non ha certo potere giudiziario essendo un partito politico.
signor francesco,
almeno rispetti la vittima, immigrata che difendeva sempre gli immigrati e contrastava i soliti fastidiosi slogan antimigranti.
poi la sinistra ha sempre difeso la vittima, al contrario di certa destra antimigranti che non la vedeva di buon occhio