Uccisa Agitu Gudeta: confessa un dipendente

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Commenti

    Una donna che si era perfettamente integrata in Italia e che è stata purtroppo uccisa da una risorsa che, scontata una pena esemplare, dovrebbe essere rispedito in Ghana sperando che la sinistra italiana lo permetta.

    Ma quale risorsa, caro Francesco, la signora Gudeta, laureatasi parecchi anni fa in sociologia a Trento, da quando era tornata in Italia come rifugiata politica, perchè in Etiopia si era battuta per i diritti umani (che qui da noi diamo per scontati e acquisiti), partecipava a progetti di reinserimento di persone rifugiate come lei, prendendoli a lavorare nella propria azienda agricola. L’assassino, che lei con un linguaggio spiccio da social definisce ironicamente” risorsa”, sarà processato in Italia secondo la legge italiana, dalla nostra Magistratura, non dalla sinistra, che secondo il nostro ordinamento non ha certo potere giudiziario essendo un partito politico.

    signor francesco,
    almeno rispetti la vittima, immigrata che difendeva sempre gli immigrati e contrastava i soliti fastidiosi slogan antimigranti.
    poi la sinistra ha sempre difeso la vittima, al contrario di certa destra antimigranti che non la vedeva di buon occhio

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .

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