"Uccise l'amico con un pugno" | Il pm chiede quasi 11 anni

“Uccise l’amico con un pugno” | Il pm chiede quasi 11 anni

“Uccise l’amico con un pugno” | Il pm chiede quasi 11 anni

La tragedia dopo una serata trascorsa in discoteca.

SIRACUSA– E’ accusato di avere ucciso l’amico con un pugno dopo una serata, l’ennesima, trascorsa insieme: per il pm fu omicidio preterintenzionale; chiesti 10 anni e 8 mesi. A Siracusa è cominciato il processo con rito abbreviato all’operaio 44enne Sebastiano Musso accusato dell’omicidio di Franco Iraci, 46 anni, titolare di una rivendita di auto. Lo scorso 26 marzo, dopo una serata trascorsa in un locale del centro storico di Ortigia, un banale diverbio tra i due vecchi amici finì nella maniera più tragica. Il primo atto del rito abbreviato si è celebrato davanti al Gup Andrea Migneco. È stato il momento della requisitoria del pubblico ministero, Antonio Nicastro, che ha chiesto di inquadrare i fatti nell’ambito dell’omicidio preterintenzionale.

Per il computo della richiesta di pena è partito dalla pena base di 15 anni, aumentata a 16 per l’aggravante contestata, ossia quella dei futili motivi, infine diminuita a 10 anni e 8 mesi per lo sconto di pena di un terzo previsto nel rito abbreviato. La difesa della parte civile ha, invece, chiesto di inquadrare i fatti nell’ambito dell’omicidio doloso e per questo ha richiesto l’ergastolo. Ora toccherà alla difesa, rappresentata dall’avvocato Antonello Davì: discussione fissata il 28 febbraio. Musso, arrestato la sera stessa del tragico fatto, in questo momento è agli arresti domiciliari. Un mese dopo l’arresto fu la quinta sezione penale del tribunale del riesame a revocare la misura della custodia in carcere.

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