Il provvedimento "come anche ammesso dagli uffici, era palesemente illegittimo per violazione della legge finanziaria 2008" dichiarano Nadia Spallitta e Antonella Monastra. In aula va in scena la nuova situazione politica derivante dalla spaccatura interna al Pdl. A votare contro la delibera, oltre i consiglieri d'opposizione (15 in totale: 5 dell'Idv, 2 di Un'altra sotria e 8 del Pd), pezzi del Pdl aderenti alla corrente Miccichè (5) e il gruppo dell'Mpa (5), non tutti presenti. A conti fatti sono 25 contro 25 A.C.
"Ma quale razzismo? Ma quale aiuto alla mafia?". Cristiano Aldegani, sindaco di Ponteranica (Bergamo) non ci teneva a finire nell'occhio del ciclione. Eppure avrebbe dovuto saperlo. La sua decisione di rimuovere dalla biblioteca comunale l'intitolazione a Peppino Impastato per dedicarla a don Baggi (prete noto nel profondo Bergamasco, ma si dovrà aspettare per legge ancora un anno, quando saranno passati i dieci anni dalla morte) ha fatto il giro della penisola. Un eroe antimafia cancellato da un oscuro prete. Un siciliano giubilato in terra leghista. La polemica rovente è servita. (segue intervista al sindaco)
"Ma quale razzismo? Ma quale aiuto alla mafia?". Cristiano Aldegani, sindaco di Ponteranica (Bergamo) non ci teneva a finire nell'occhio del ciclione. Eppure avrebbe dovuto saperlo. La sua decisione di rimuovere dalla biblioteca comunale l'intitolazione a Peppino Impastato per dedicarla a don Baggi (prete noto nel profondo Bergamasco, ma si dovrà aspettare per legge ancora un anno, quando saranno passati i dieci anni dalla morte) ha fatto il giro della penisola. Un eroe antimafia cancellato da un oscuro prete. Un siciliano giubilato in terra leghista. La polemica rovente è servita. (segue intervista al sindaco)
"Ma quale razzismo? Ma quale aiuto alla mafia?". Cristiano Aldegani, sindaco di Ponteranica (Bergamo) non ci teneva a finire nell'occhio del ciclione. Eppure avrebbe dovuto saperlo. La sua decisione di rimuovere dalla biblioteca comunale l'intitolazione a Peppino Impastato per dedicarla a don Baggi (prete noto nel profondo Bergamasco, ma si dovrà aspettare per legge ancora un anno, quando saranno passati i dieci anni dalla morte) ha fatto il giro della penisola. Un eroe antimafia cancellato da un oscuro prete. Un siciliano giubilato in terra leghista. La polemica rovente è servita. (segue intervista al sindaco)
La crisi interna al Pdl dopo Regione e comune di Palermo si sposta anche alla Provincia, guidata da Giovanni Avanti che ha rimosso l'assessore Giuseppe Di Maggio provocando le dimissioni di Eusebio D'Alì dalla giunta provinciale. Per Gianfranco Miccichè "la politica delle amministrazioni palermitane dimostra quanto poco attenti si sia agli interessi della città e della provincia, a favore invece di obbedienza a logiche settarie"
L'assessore regionale all'Industria, Marco Venturi, ha incontrato stamane una delegazione degli operai della Fincantieri di Palermo dopo che il corteo di protesta, partecipato da duemila persone, è giunto fino a palazzo D'Orleans. "Ci sono delle risorse del ministero dello Sviluppo economico che potrebbero essere stornate sulla cantieristica navale siciliana. Si tratta di circa 90 milioni di euro provenienti dall'Accordo Quadro per il parco di Regalbuto che poi non è stato più realizzato"