Bravo Raffaele Lombardo. Questa idea delle gabbie salariali è una schifezza leghista che penalizzerebbe la Sicilia. Al presidente siciliano, suggeriamo umilmente un proverbio da recitare tipo esorcismo - a proposito di gabbie - quando incontrerà l'iracondo Bossi: "Aceddu ca canta nna argia, o canta ppì mmiria o canta ppì raggia". Purtroppo non è ancora disponibile la traduzione in lingua padana.
Bravo Raffaele Lombardo. Questa idea delle gabbie salariali è una schifezza leghista che penalizzerebbe la Sicilia. Al presidente siciliano, suggeriamo umilmente un proverbio da recitare tipo esorcismo - a proposito di gabbie - quando incontrerà l'iracondo Bossi: "Aceddu ca canta nna argia, o canta ppì mmiria o canta ppì raggia". Purtroppo non è ancora disponibile la traduzione in lingua padana.
Bravo Raffaele Lombardo. Questa idea delle gabbie salariali è una schifezza leghista che penalizzerebbe la Sicilia. Al presidente siciliano, suggeriamo umilmente un proverbio da recitare tipo esorcismo - a proposito di gabbie - quando incontrerà l'iracondo Bossi: "Aceddu ca canta nna argia, o canta ppì mmiria o canta ppì raggia". Purtroppo non è ancora disponibile la traduzione in lingua padana.
Giovanni Teresi (nella foto) ha perso un figlio in un incidente. Ci ha già scritto, ha scritto alla nostra redazione che ha raccolto il suo appello. Oggi ci riscrive e noi pubblichiamo volentieri. La sua è una amarissima riflessione sullo stato delle strade a Palermo. Giovanni combatte una buona battaglia. Non vuole che altri figli muoiano e che altri padri piangano. Ma dice che le istituzioni non sono attente e che - andando avanti così - altri padri, sicuramente, piangeranno.
Giovanni Teresi (nella foto) ha perso un figlio in un incidente. Ci ha già scritto, ha scritto alla nostra redazione che ha raccolto il suo appello. Oggi ci riscrive e noi pubblichiamo volentieri. La sua è una amarissima riflessione sullo stato delle strade a Palermo. Giovanni combatte una buona battaglia. Non vuole che altri figli muoiano e che altri padri piangano. Ma dice che le istituzioni non sono attente e che - andando avanti così - altri padri, sicuramente, piangeranno.
Giovanni Teresi (nella foto) ha perso un figlio in un incidente. Ci ha già scritto, ha scritto alla nostra redazione che ha raccolto il suo appello. Oggi ci riscrive e noi pubblichiamo volentieri. La sua è una amarissima riflessione sullo stato delle strade a Palermo. Giovanni combatte una buona battaglia. Non vuole che altri figli muoiano e che altri padri piangano. Ma dice che le istituzioni non sono attente e che - andando avanti così - altri padri, sicuramente, piangeranno.