Un praticante avvocato catanese| a capo di una banda di trafficanti

Un praticante avvocato catanese| a capo di una banda di trafficanti

Si chiama 'Fil rouge' l'operazione eseguita dai carabinieri di Ragusa che ha portato all'arresto di 8 persone con l'accusa di traffico di armi e droga. A capo della banda ci sarebbe un 41enne catanese praticante in uno studio legale. L'operazione è condotta dal procuratore Giovanni Salvi e il sostituto Lucio Setola della Dda di Catania (nella foto).

CATANIA – Non è mai riuscito a superare l’esame di abilitazione d’avvocato, Giuseppe Antonio Spampinato, 41 anni, catanese ma domiciliato a Vittoria, ritenuto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania la testa di serie di una gang che gestiva su diverse zone della Sicilia un fiorente traffico di droga e armi. L’operazione, condotta dai carabinieri di Ragusa e coordinata dal pm della Dda di Catania, Lucio Setola, ha fatto scattare le manette ai polsi di otto persone, tra cui Spampinato, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di armi clandestine, cocaina, hashish ed eroina, e alla ricettazione.

Sarebbero state le dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia di Cosa Nostra e del clan della Stidda di Vittoria ad aprire la pista della delicata attività di intelligence guidata dal pm Setola, che ha portato al riscontro delle dichiarazioni dei “pentiti”. L’operazione “Fil rouge” avviata nel 2012 e che vede iscritti nel registro degli indagati 35 persone, ha tracciato i contorni di questa organizzazione di trafficanti siciliani e nordafricani che avevano creato una sorta di network composto da quattro sottogruppi, autonomi tra loro, ma che facevano riferimento a Spampinato. Laureato in giurisprudenza, il 41 enne, praticante di uno studio legale catanese, non è mai riuscito ad abilitarsi alla professione, l’unico salto di carriera è stato quello di diventare patrocinante per i tribunali minori, ruolo per cui la legge prevede solo “l’attestazione di due anni di praticantato presso un avvocato”. Ritenuto insospettabile per il suo lavoro nell’ambito del foro catanese, la sua copertura però è saltata. Lucio Setola ha firmato la richiesta di ordinanza di custodia cautelare per Spampinato e per altre 7 persone, provvedimento oggi emesso dal Tribunale e che è stato eseguito dai carabinieri di Ragusa nell’ambito di una vasta operazione con di un folto numero di militari, oltre a unità cinofile e elicotteri.

Gli altri arrestati sono Younes Mnasser, 31 anni, pregiudicato di Vittoria; Gley Bani, 34 ani, incensurato, di Ragusa; Alfredo Sortino, 26 anni, pregiudicato, di Vittoria, per droga, ai domiciliari; Fethi Jelassi, 45 anni, Comiso, pregiudicato; Luca Gravina, 36 anni, di Vittoria, già in carcere per armi; Ranzi Loussaief, 29 anni, di Castelvetrano, pregiudicato e detenuto; Giovanni Vespertino, 41 anni, pregiudicato, di Scoglitti, ai domiciliari.

 

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