Un sordo boato e il crollo | La fine del Ponte Morandi

Un sordo boato e il crollo | La fine del Ponte Morandi

Un sordo boato e il crollo | La fine del Ponte Morandi

A 11 mesi dalla tragedia che ha sconvolto Genova

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Con un sordo boato, la dinamite e il plastico collocati su piloni e stralli delle pile 10 e 11 dell’ex viadotto Morandi hanno fatto collassare la struttura. Forte emozione da parte del sindaco e commissario Marco Bucci che con il governatore Giovanni Toti e i ministri dell’Interno Matteo Salvini, dello sviluppo economico Luigi Di Maio e della Difesa Elisabetta Trenta ha assistito all’implosione controllata. A 11 mesi dalla tragedia che ha sconvolto Genova, nella zona est del cantiere lungo il Polcevera può definitivamente partire la ricostruzione. ‘Alle 9,37 il ponte e venuto giù’, ha detto Bucci ringraziando ‘tutti quelli che hanno lavorato. Un grande lavoro che va riconosciuto’.

> Guarda le immagini spettacolari della demolizione

Nel giorno della demolizione delle ultime pile del ponte salgono i titoli delle società della sua ricostruzione, Fincantieri (+0,3%) e Salini Impregilo (+1,7%), mentre cede Atlantia (-1,3%), ma poi riduce il calo, dopo lo scontro col ministro Di Maio che ha definito la società ‘decotta’.

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