Mi fa quasi tenerezza questo sindaco che ci tiene, ci tiene a sottolinerare il successo di Dualipa e adesso Jiovanotti, quasi fosse merito suo. Non m'impressiona. Sarei impressionato se parlasse da primo cittadino di Palermo, perciò come cittadino che, dopo aver camminato per la città, in auto, possibilmente guidando lui, o a piedi, dichiarasse con umiltà sincera: "si cari cittadini, la città è sporca e piena di disagi, condivido i vostri affanni. Ma questo non è spettacolo che distrae è vita reale.


Mi è capitato di vedere la signora Agostino raccolta in preghiera all’interno della cappella di vetro del cimitero di S.Maria di Gesù, dove riposano i corpi del figlio Antonino e della moglie Ida. A pochi metri c’è un’altra cappella, quella del giudice Paolo Borsellino e della moglie Agnese. E ancora lì vicino si trovano le cappelle che ospitano alcuni agenti di scorta morti nelle stragi di mafia. In pochissimo spazio un concentrato di storia e di fortissime emozioni. Dovrebbero andarci tutti i responsabili e i mandanti di questi feroci assassinii. E vorrei ” vedere di nascosto l’effetto che fa”. Ma come disse Rosaria Costa, vedova dell’agente Schifano, ai funerali dopo la strage di Capaci, “Quelli non cambiano”…
Vi comunico che era presente anche il comandante della polizia Municipale accanto al dott Scarpinato.
Probabilmente vi è sfuggito.
Mi sarebbe piaciuto essere citato stante la amicizia personale con Lei e con Vincenzo