Firmato il nuovo accordo tra Unicredit e i sindacati che prevede, nei prossimi anni, decine di assunzioni anche in Sicilia. “L’accordo consentirà l’accoglimento delle restanti domande di esodo presentate dalle lavoratrici e dai lavoratori con finestra pensionistica dal 1° agosto 2030 al 1° gennaio 2031 – dice Rosario Mingoia, segretario responsabile Uilca Unicredit -. L’intesa segna un traguardo di valore per il settore bancario italiano, garantendo un ricambio rispetto alle uscite di personale prossimo all’1 a 1”.
“Sono previste 494 nuove assunzioni, di cui diverse decine in Sicilia, confermando il ‘trend’ degli ultimi 3 anni che ha visto assumere 224 giovani nella nostra Regione”, spiega Mingoia. L’accordo prevede l’assunzione di 436 giovani per il 2026 e di 58 donne vittime di violenza (da ripartire nel triennio 2026-2028) o figli di vittime di femminicidio.
Inoltre, tramite un prossimo accordo sindacale, si riaprirà la possibilità di uscita, in maniera volontaria, per circa 1.300 dipendenti, di cui 1.000 che avevano già l’opportunità di aderire ai precedenti piani d’esodo.
“Quanto raggiunto è uno tra i migliori accordi del settore – afferma il segretario responsabile Uilca Unicredit Rosario Mingoia- e garantisce un numero di assunzioni complessive con un tasso di sostituzione prossimo al 100%. L’accordo conferma dunque un’ottima percentuale di assunzioni rispetto alle uscite, nonché i principi di innovazione e sensibilità nelle politiche di genere che Uilca promuove da anni e va apprezzata la forte attenzione dimostrata sul tema da Unicredit”.

