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...quelle di Leone, se leggiamo quanto dichiarato dal sottosegretario Mantovano durante l'incontro col Papa. In sintesi, Prevost parla di accoglienza, di aprire porte, Mantovano di diritto(?) a non emigrare. Perfettamente in linea il presidente della Regione Schifani: soddisfatto dell'evento e della sua perfetta organizzazione. Non loro, Schifani e Mantovano, uomini pubblici di livello, ma forse noi non abbiamo capito il vero motivo della visita papale a Lampedusa. *È il titolo di prima pagina di un quotidiano.
Continua com maggiore forza Fabrizio e poi candidati a Sindaco di Palermo. Tu hai altra qualità rispetto allo stesso Lagalla, un pesce fuori dall'acqua qual'è la macchina amministrativa di Palermo, a Lavardera e ai seguaci di DeLuca. Non dimentichiamoci poi un PD fuori dal mondo travolto dalle faide interne.
Ho avuto l' onore di conoscerla. Grande Signora generosa ed altruista.
Bel discorso di Damiano, in linea con Papa Francesco e Papa Leone. La remigrazione è incostituzionale, anticristiana, disumana, incivile, immorale, ingiusta...
Lo splendido discorso antirazzista del Papa sia raccolto dai politici di ogni schieramento che devono creare un muro contro razzismo, remigrazione e xenofobia. Anche i politici di centrodestra devono rifiutare voti e alleanze con forze politiche antimigranti e pro-remigrazione. Non può un politico professarsi cattolico e poi allearsi con chi propone la remigrazione che è anticristiana e incostituzionale.


Salve,
sono il padre di Giuseppe, un bambino di quasi 3 anni con una sindrome genetica rara (“Sindrome del Cri du Chat”), che comporta un grave deficit psicomotorio. Difatti, a Giuseppe gli è stata riconosciuta la disabilità grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge n. 104/1992 (cosa che avviene a tutte le persone affette da questa patologia).
Con la nostra associazione nazionale (“ABC – Associazione Bambini Cri du Chat”) abbiamo inviato una lettera a tutti i presidenti di regione e agli assessori regionali con delega alla salute, affinché tutte le regioni possano inserire in ordine prioritario la vaccinazione dei disabili gravi (per malattie genetiche rare) e nel caso di minorenni dei loro caregiver.
Inoltre, la nostra associazione ha partecipato ad un tavolo interregionale fornendo i numeri precisi, regione per regione, delle persone affette da questa sindrome (per un totale di circa 300 in tutta Italia).
Dopo le richieste di un intervento promosse, come detto, dalle diverse associazioni delle persone con disabilità (non solo la nostra), giovedì (11 marzo 2021) il Ministero della Salute ha diffuso un nuovo documento che aggiorna le raccomandazioni sui gruppi prioritari della vaccinazione, inserendo appunto i disabili gravi (tutti coloro che hanno il riconoscimento del comma 3 art. 3 della Legge n.104/1992) e i loro caregiver nella categoria 1. Questa raccomandazione ministeriale è stata trasmessa a tutti i presidenti di regione e delle province autonome.
Ad oggi, però, solo 12 regioni hanno approvato delibere e siglato accordi ad hoc per la somministrazione prioritaria dei vaccini anti-Covid alle persone non autosufficienti e ai loro caregiver. La Sicilia è tra le regioni “inadempienti”, perché ha limitato la priorità a poche patologie, escludendo (contrariamente a quanto indicato dal Ministero) tutti coloro che hanno una disabilità grave come, ad esempio, gli affetti da malattie genetiche rare.
Alla luce di tutto ciò, invito l’assessore Razza ( ancora una volta dopo le mail e le telefonate già effettuare) a seguire il criterio civico e democratico indicato dal ministro Speranza : i nostri ragazzi “cri du chat” maggiorenni sono soggetti fragili e devono essere vaccinati, mentre la vaccinazione dei caregiver è fondamentale per i nostri bambini che non possono fare a meno dell’assistenza continuativa che gli diamo ogni giorno e che non può essere svolta da nessun altro nella stessa misura ed intensità.