Vaccini per 'vulnerabili': l'elenco degli aventi diritto

Vaccini per ‘vulnerabili’: l’elenco degli aventi diritto

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Commenti

    Salve,
    sono il padre di Giuseppe, un bambino di quasi 3 anni con una sindrome genetica rara (“Sindrome del Cri du Chat”), che comporta un grave deficit psicomotorio. Difatti, a Giuseppe gli è stata riconosciuta la disabilità grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge n. 104/1992 (cosa che avviene a tutte le persone affette da questa patologia).
    Con la nostra associazione nazionale (“ABC – Associazione Bambini Cri du Chat”) abbiamo inviato una lettera a tutti i presidenti di regione e agli assessori regionali con delega alla salute, affinché tutte le regioni possano inserire in ordine prioritario la vaccinazione dei disabili gravi (per malattie genetiche rare) e nel caso di minorenni dei loro caregiver.
    Inoltre, la nostra associazione ha partecipato ad un tavolo interregionale fornendo i numeri precisi, regione per regione, delle persone affette da questa sindrome (per un totale di circa 300 in tutta Italia).
    Dopo le richieste di un intervento promosse, come detto, dalle diverse associazioni delle persone con disabilità (non solo la nostra), giovedì (11 marzo 2021) il Ministero della Salute ha diffuso un nuovo documento che aggiorna le raccomandazioni sui gruppi prioritari della vaccinazione, inserendo appunto i disabili gravi (tutti coloro che hanno il riconoscimento del comma 3 art. 3 della Legge n.104/1992) e i loro caregiver nella categoria 1. Questa raccomandazione ministeriale è stata trasmessa a tutti i presidenti di regione e delle province autonome.
    Ad oggi, però, solo 12 regioni hanno approvato delibere e siglato accordi ad hoc per la somministrazione prioritaria dei vaccini anti-Covid alle persone non autosufficienti e ai loro caregiver. La Sicilia è tra le regioni “inadempienti”, perché ha limitato la priorità a poche patologie, escludendo (contrariamente a quanto indicato dal Ministero) tutti coloro che hanno una disabilità grave come, ad esempio, gli affetti da malattie genetiche rare.

    Alla luce di tutto ciò, invito l’assessore Razza ( ancora una volta dopo le mail e le telefonate già effettuare) a seguire il criterio civico e democratico indicato dal ministro Speranza : i nostri ragazzi “cri du chat” maggiorenni sono soggetti fragili e devono essere vaccinati, mentre la vaccinazione dei caregiver  è fondamentale per i nostri bambini che non possono fare a meno dell’assistenza continuativa che gli diamo ogni giorno e che non può essere svolta da nessun altro nella stessa misura ed intensità.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggo con attenzione la presentazione dell onorevole varchi, quale ha citato le richieste atte dei cittadini e la proiezione veritiera da portare avanti, essere onorevoli,sindaci o presidente della regione,non da una garanzia automatica per saper gestire una amministrazione, ma se nel corso della coalizione vi sono energie di espressiva positive e saper amministrare, credo sia il giusto momento di pare tutti un passo indietro e dare la possibilità ed il riconoscimento ad una donna di elevate capacità con attitudini di sapere organizzare ed amministrare sia assolutamente giusto. Da porre fine, alle correnti. È necessario rinnovarsi, e non pensare alla storia, bensì al futuro ed al successo per tirare su la Sicilia ed i siciliani. Salvo martorana

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

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