PALERMO – A due giorni dalle cosiddette vampe di San Giuseppe, previste dalla tradizione palermitana la sera del 18 marzo ma vietate, torna a salire la tensione in città per i falò, che vengono organizzati senza autorizzazione e con materiali accumulati per settimane.
La lotta alle vampe di San Giuseppe
Da circa un mese la Rap, insieme con le forze dell’ordine, è impegnata a individuare e sequestrare le cataste per evitare le tensioni già viste in passato. Soltanto in una settimana sono state raccolte oltre 50 tonnellate di materiale legnoso in 20 punti di accumulo rilevati in varie zone della città, tra le quali via Castelli, piazza Sant’Anna, all’altezza dell’ospedale Civico, a Borgo vecchio in via Collegio di Maria e via Principe di Scordia. E ancora, nelle vie Tiepolo, Mario D’Aleo, Di Vittorio, Placido Rizzotto, Albiri e Cinciallegra, nella zona di Bonagia.
Todaro: “Rap pienamente operativa”
“In vista dell’imminente festività di San Giuseppe, la Rap è pienamente operativa con il dispiegamento di diverse squadre e numerosi mezzi dedicati alla rimozione preventiva delle cataste legnose che si stanno formando in vari punti della città” dice il presidente della Rap, Giuseppe Todaro.

