Vanessa, il terribile retroscena: uccisa dopo aver denunciato - Live Sicilia

Vanessa, il terribile retroscena: uccisa dopo aver denunciato

La denuncia per stalking e l'allontanamento, ma niente ha fermato l'omicida
FEMMINICIDIO
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CATANIA – Aveva denunciato, ma la legge non è bastata a salvarla. Vanessa Zappalà, la donna di 26 anni uccisa questa notte dal suo ex fidanzato, si era rivolta alle forze dell’ordine per tenere a distanza l’uomo che non poteva rassegnarsi alla fine della loro relazione.

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La denuncia

Prima era arrivata una denuncia per stalking nei confronti dell’uomo di San Giovanni la Punta. In seguito proprio a quell’atto, la Procura della Repubblica di Catania aveva chiesto e ottenuto dal Gip che l’ex fidanzato di Vanessa Zappalà fosse posto agli arresti domiciliari.

Il divieto

In seguito, l’uomo era stato sottoposto al divieto di avvicinamento alla sua ex. Non avrebbe, dunque, dovuto trovarsi nei luoghi abitualmente frequentati dalla vittima. Ma già da qualche tempo, nonostante le misure di sicurezza, sembra che l’uomo si rifacesse vivo nei pressi della sua vittima, al punto che alcune amiche le avevano detto di fare attenzione. Fino all’epilogo di ieri sera, quando l’uomo ha sparato a Vanessa Zappalà sul lungomare di Aci Trezza.


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Commenti

    Nel momento in cui una donna denuncia, lo stato diventa responsabile della sua incolumità.
    Le istituzioni si vergognino !!!

    Con tutta la delicatezza dell’accaduto ma, @galileo, come credi si possano evitare? Per caso pensi che ogni denuncia debba esserci un omino dello stato che segue l’individuo per capire se è malintenzionato o meno? No perchè, ti rendi conto che non sarebbe fattibile..? Capisco la rabbia ma è difficile dire cosa è giusto e cosa sia sbagliato e cosa è fattibile o meno..

    Quindi non ci rimane che la rassegnazione. Parlamento e magistratura devono lavorare EFFICACEMENTE. Sono Troppi i femminicidi !!!

    Si, assolutamente…

    Se fosse stata tua figlia , se ce l’hai, o tua madre o tua sorella , diresti lo stesso ?

    Siamo qui per ragionare e non per metterci nei panni di gente addolorata.
    Che ti devo dire? Che se fossi un parente lo vorrei cercare prima che la faccia finita per avere il piacere di demolirlo fino allo sfinimento?
    Si sta parlando di come evitare e, seguire ogni squilibrato, è impossibile.

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