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Complimenti a Schifani. Questo è coraggio, un giovanissimo in un posto cosi delicato.Questa è meritocrazia, finalmente un segnale verso quei giovani siciliani, laureati e preparati, costretti ad emigrare all'estero.
Una sindaca a Palermo dopo Elda Pucci, donna coraggiosa e competente, sarebe bello . La candidatura Chinnici rapresenterebbe un primo segnale di coraggio da parte di un centrosinistra imbrigliato nelle sue dinamiche. Lo stesso per la Varchi, Tamajo indisponibile. Palermo è maschilista , avrebbe bisogno del cuore e dell'intelligenza di una donna.
Questa è la politica locale,prima si fanno la guerra e poi,falsamente fanno capire che si amano.....Ferrandelli ha sempre aspirato a diventare sindaco,o ha capito che resterà un sogno,o che gioca sporco.Vedremo......
In questi anni forza Italia ci ha deluso su tutti i fronti. In Sicilia è in Italia, non ho mai votato a destra, nessuno di loro. A me come al resto del mondo le frasi ad effetto e la tirata a lucido con i parrucchieri creativi proprio non fanno al caso mio. Detesto anche i silenzi - consensi, sono una che parla chiaro e aborro I termini perentori e di manierismo. Penso che non abbiano empatia verso la gente è che la poltrona deve essere meritata non dovuta. Diritto allopinoe.
La famiglia ha diritto già da subito al rimborso delle spese legali, i ritardi non sono imputabili a loro. I termini legali non devono essere presi in considerazione in senso stretto, non devono cioè essere considerati. La verità va accertata accuratamente. I figli del defunto hanno diritto di sapere le cause della morte del loro padre. L'ordine burocratico dei magistrati si deve sempre ad una organizzazione politica..... Non bisogna demonizzarli. I casi di "mala sanità" devono essere sempre disbrigati celermente, siamo uomini non caporali. Mia opinione.


E…. quindi, dove pensiamo d’ andare?. Ci tacciono di persone che non reagiscono. Cosa fai se personaggi accusati di convivenza è di nuovo li.
Ancora loro e per sempre.
Di cosa si è parlato nel vertice della destra a Palazzo d’Orleans? Soprattutto di politica, cioè di poltrone e sofà. La grande passione che può dividere amici e alleati. Fino a un certo punto, però. Per dirne una: se Lombardo e Cuffaro si fossero alzati per meglio discutere delle loro faccende, avrebbero trovato altri seduti ai loro posti. E allora un botta e risposta, qualche aggiustamento senza mai lasciare comitiva e poltrona… e al prossimo summit.
Intanto nelle città si spara. Qualcuno muore.
Loro due sono i migliori ed è indiscutibile. Questo nessuno osa contestarlo