Via Ernesto Basile, il sit-in: "Salviamo gli alberi dai lavori del tram"

Via Ernesto Basile, il sit-in: “Salviamo gli alberi dai lavori del tram”

Presenti associazioni, consiglieri comunali e comuni cittadini

PALERMO – Si è svolta a Palermo la marcia per dire no all’eliminazione degli alberi di via Ernesto Basile, prevista a causa dei lavori del tram. A partecipare associazioni e comuni cittadini, oltre a consiglieri comunali e rappresentanti istituzionali. Tra questi Concetta Amella (M5s), Alberto Mangano e Fabio Giambrone (Avs), Franco Miceli, Alice Laudamo (Europa Verde), Anna Maria Meli (Movimento Indipendenza) e la deputata Roberta Schillaci (M5s).

I promotori della marcia hanno ribadito di “non essere contrari al tram in sé, ma all’abbattimento degli alberi previsto da un progetto che, nella sua impostazione originaria, colloca le rotaie ai lati del filare arboreo anziché al centro della carreggiata, determinando di fatto l’abbattimento di quasi 300 alberi.
In un’epoca segnata dal cambiamento climatico, è assurdo che per fare spazio a un’infrastruttura definita ‘sostenibile’ si finisca per sacrificarne un’altra altrettanto fondamentale e preesistente: il verde urbano”.

“In questo modo si rischia di condannare via Ernesto Basile alla perdita di un polmone verde che nessuna compensazione promessa potrà mai eguagliare. Serviranno infatti 30 o 40 anni prima che i nuovi alberelli possano restituire ombra, ossigeno e bellezza. Per queste ragioni il comitato promotore chiede una rivisitazione del progetto, affinché mobilità sostenibile e tutela del patrimonio arboreo possano finalmente convivere. La marcia si è conclusa davanti all’ingresso dell’ex Parco Cassarà, che da anni attende di essere restituito ai palermitani, con alcuni attivisti che si sono simbolicamente incatenati agli alberi”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI