Sicurezza, il via libera del Cdm al decreto: le nuove regole

Via libera alla stretta sulla sicurezza, ecco le nuove regole

Meloni: "Serve un approccio più duro"

Via libera dal Consiglio dei ministri alla stretta sulla sicurezza con i correttivi e le garanzie volute dal Quirinale. Misure di prevenzione severe per arginare disordini ai cortei: il giudice potrà decidere di vietare le manifestazioni ai condannati per terrorismo, devastazione o saccheggio e il magistrato avrà la facoltà di revocare il fermo preventivo di 12 ore comminato dalla polizia in presenza di motivazioni o precedenti specifici.

Norme contro la violenza urbana

Previste norme per combattere la violenza urbana, in particolare quella minorile con sanzioni ai genitori di minorenni armati di coltello. Rafforzata la legittima difesa col registro separato per i reati con ‘causa di giustificazione’, ovvero lo scudo per gli agenti e non solo.

Meloni: “Serve un approccio più duro”

Meloni in tv rivendica le norme: serve ‘un approccio più duro’ anche perché finora ‘un certo doppiopesismo della magistratura’ ha reso ‘difficile difendere i cittadini’. E si dice ‘indignata’ per la scarcerazione di alcuni dei responsabili degli scontri di Torino. Nordio: ‘Evitiamo le nuove Br’. Salvini: ‘Porteremo in Parlamento la cauzione’. L’opposizione contro il ministro della Giustizia per le sue parole: ‘Irresponsabile’. Mentre il leader M5s Conte sottolinea anche una nota positiva: ‘Su ladri e borseggiatori accolte le nostre proposte’.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI