PALERMO – E’ finito in carcere per avere violato otto volte l’affidamento in prova che aveva disposto il giudice di Ferrara per una condanna per bancarotta fraudolenta. Al palermitano Domenico Seidita, 35 anni i carabinieri hanno notificato l’aggravamento della misura per non avere rispettato la misura alternativa. Il giudice di sorveglianza ha disposto che la pena restante dovrà trascorrerla in carcere.
Inatnto, i carabinieri della stazione Altarello di Baida hanno arrestato e portato al carcere Pagliarelli anche Maurizio Cannariato, 49enne palermitano, in seguito di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Palermo; autore di reati in materia di stupefacenti, deve scontare 1 anno e 3 mesi di reclusione. Si tratta di una condanna relativa all’indagine “La Torre”, svolta dal Nucleo Operativo della Compagnia San Lorenzo.

