Violenza di genere: Slp Cisl in prima linea per la tutela delle lavoratrici

Violenza di genere: Slp Cisl in prima linea per la tutela delle lavoratrici

L'iniziativa del Coordinamento del sindacato dei postali della Cisl del capoluogo

PALERMO – Un momento di profonda riflessione, ma soprattutto un invito all’azione concreta. Si è concluso con grande partecipazione l’incontro sulla violenza di genere organizzato dal Coordinamento SLP CISL di Palermo, un evento che ha saputo coniugare la memoria dolorosa di chi non c’è più con l’analisi degli strumenti normativi e tecnologici oggi a disposizione per proteggere le donne.

L’incontro ha messo al centro la prevenzione, partendo dalle radici del problema: l’educazione. È emersa con forza la necessità di un impegno corale delle famiglie e delle scuole nel trasmettere ai giovani, in particolare ai figli maschi, il valore del rispetto e la capacità di gestire correttamente le proprie emozioni.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Michela Grillo, fondatrice dell’Associazione “Ribelle”, che ha raccontato il suo percorso di rinascita dopo la violenza domestica, trasformando il proprio dolore in una missione di supporto per altre donne.

L’evento ha reso omaggio alla memoria di Federica, collega vittima di femminicidio, il cui ricordo è rimasto vivo tra i presenti come monito costante: la violenza non conosce confini sociali o geografici e spesso si nasconde dietro un’insospettabile normalità.

Un focus importante è stato dedicato al Cyberbullismo e al ruolo dei social network, grazie all’intervento della Fondazione Carolina. È stato lanciato un allarme sulla crescente giustificazione della violenza online tra i più giovani e sulla necessità di una collaborazione sempre più stretta con istituzioni e partner come Poste Italiane per promuovere un uso consapevole del web.

Sul fronte della sicurezza sul lavoro, è stato presentato un innovativo strumento di prevenzione: uno smartwatch collegato direttamente alle Forze dell’Ordine, pensato specificamente per la protezione delle lavoratrici esposte a rischi.

La Segretaria del Coordinamento SLP CISL di Palermo Martina Furceri ha ribadito con fermezza che il lavoro non è solo un diritto, ma la principale forma di autonomia economica che permette a una donna di sottrarsi alla violenza psicologica e finanziaria. Sono stati richiamati i principi costituzionali di uguaglianza e le recenti normative sul reato di femminicidio, sottolineando l’importanza dei congedi e delle tutele per le madri lavoratrici.

“Questo evento lascia il segno perché non si limita alla denuncia, ma propone soluzioni – ribadisce la Segretaria del Coordinamento SLP CISL Palermo Martina Furceri -. Come sindacato, sentiamo la responsabilità di non sottovalutare mai i segnali di abuso e di costruire un ambiente di lavoro che sia porto sicuro per ogni donna. Non lasceremo sola nessuna collega.” L’incontro si è concluso con l’impegno comune a mantenere alta l’attenzione e a promuovere nuovi strumenti di sensibilizzazione nei luoghi di lavoro e nella società civile.


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