CATANIA. Gli agenti di Polizia hanno arrestato il pregiudicato catanese B.P. (queste le iniziali del nome) per il reato di maltrattamenti in famiglia.
A seguito di chiamata giunta alla Sala operativa della Questura, si sono recati nell’abitazione del rione Librino, dove era stata segnalata una violenta lite in famiglia. Sul posto gli operatori hanno constatato che l’uomo aveva aggredito violentemente la moglie e il figlio. In considerazione delle numerose denunce a carico dell’uomo presentate negli anni precedenti, sempre a causa dei maltrattamenti subiti dalla sua famiglia, i poliziotti lo hanno bloccato e condotto in Questura da dove, su disposizione del Pm di turno, è stato ristretto agli arresti domiciliari, in luogo diverso dall’abitazione familiare, in attesa della celebrazione del giudizio per direttissima.
Ed un altro arresto per maltrattamenti in famiglia, nella medesima giornata, ha visto protagonista il pluripregiudicato catanese C. R.
Gli agenti di una Volante sono accorsi presso il Commissariato San Cristoforo, dove aveva trovato rifugio una donna che, poco prima, era stata vittima di violenze, da parte del marito.
I poliziotti hanno invitato la signora a recarsi presso l’ospedale Vittorio Emanuele, per verificare le sue condizioni di salute e, successivamente, in Questura per sporgere denuncia dell’accaduto. Frattanto, l’aggressore è stato rintracciato dagli agenti che lo hanno bloccato e condotto in Questura da dove, espletate le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere Piazza Lanza, dov’è rimasto rinchiuso in attesa della celebrazione del giudizio di convalida.