Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
questi sono picciotti che vogliono farsi valere nei confronti dei vecchi mafiosi. Ci aspetteremo a questo punto una guerra tra mafiosi per tracciare il territorio di competenza per le loro azioni criminali.
Grandissimo poliziotto!
Non dubito sull'impegno attuale di Schifani ma è tardivo e reso complesso da un sistema politico di cui lui ha fatto parte in tutta la sua vita politica: Era soldato di Berlusconi e ha servito. Ci ha provato a scollegarsi ma non è riuscito Adesso è un nuovo soldato in una caserma dove l' aria è la stessa, pur con qualche. poca. eccezione. Comunque è prababile che i siciliani bocciano lui intendendo bocciarlo con tutti quelli che lo hanno preceduto.
Meglio ritornare alle urne……Schifani fa concerti con Crocetta per la peggiore gestione della Sicilia nella storia recente. Neanche il suo partito lo segue……
Tra Scilla e Cariddi c'è un presidente che sale sul podio e ringrazia per l'attestato di stima dei suoi concittadini. Con il ponte, un solo presidente. Quale? Che domanda!


Dici benissimo Sottile, il primo step in assoluto è quello di giuste figure professionali in rapporto ai pazienti da assistere. Secondo step da perseguire è quello che le figure professionali impegnate nella sanità devono fare il giusto lavoro, perché alle volte tante volte ci sono fannulloni a ricoprire i posti di lavoro nel SSN. Terzo step è quello dell’informazione, in quanto pazienti ignoranti non capiscono le varie figure e i loro compiti da svolgere quindi fanno confusione nell’additare il parente o semplicemente lamentarsi verso figure professionali che hanno svolto il massimo del proprio lavoro. Quarto step, sempre nel combattere l’ignoranza del paziente, far capire che è ospite di una struttura pubblica ma non significa che la paragoni a casa sua, quindi vige il rispetto delle regole e della parità tra i pazienti assistiti. Quinto step lo aggiungo io, ci vuole l’educazione dei pazienti verso le figure professionali che svolgono il proprio lavoro al di sopra delle loro competenze.
Ovviamente sono compiti dell’azienda far rispettare le regole, ma quando ci sono veri lavoratori che fanno la differenza possono riuscire a far rispettare le regole, ma devono essere solo eccezioni e non abitudini, quindi chi di competenza è giusto che provveda al più presto almeno esaudendo il primo step, il più necessario.
Il SSN e quindi chi di dovere ha il compito di provvedere al più presto a giuste piante organiche del personale in servizio facendo le giuste assunzioni sulle figure mancanti per una corretta proporzione tra personale sanitario in servizio e pazienti da assistere, per evitare alibi ai fannulloni su carichi di lavoro o sentirgli dire “u pisci feti sempri da testa” o meglio “u pisci ‘ncumenza a fetiri sempri da testa”.
I primi a sbracciarsi devono essere chi hanno potere e competenza in materia ovviamente
Ovviamente dopo tutto ciò, non può avere più alibi nemmeno il SSN nel non sapere o volere provvedere a tale problematica per migliorare veramente la sanità pubblica