Vitalizi, la Regione non farà ricorso| Il governo attende le mosse dell'Ars - Live Sicilia

Vitalizi, la Regione non farà ricorso| Il governo attende le mosse dell’Ars

Lo ha deciso la giunta: al momento Palermo non si oppone al taglio deciso da Roma

L'annuncio di Musumeci
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PALERMO – La giunta della Regione Siciliana non impugnerà la legge di bilancio dello Stato sui vitalizi. E’ la norma che impone alle Regioni un taglio ai vitalizi, pena la riduzione dei trasferimenti da Roma all’Isola. La decisione della giunta, riunitasi ieri sera, è stata ufficializzata dal governatore, Nello Musumeci, su Facebook: “A margine dei lavori dell’Ars si affronterà il profilo della norma relativa alla illegittima riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato”, ha affermato il governatore.

*Aggiornamento
Dopo avere scelto ieri sera in giunta di non impugnare la norma della legge di bilancio dello Stato che prevede il taglio dei trasferimenti alle Regioni che non aboliscono i vitalizi, il governo Musumeci guarda alle mosse dell’Assemblea regionale. La vicenda dovrebbe essere affrontata in aula questo pomeriggio, si ipotizza un ordine del giorno ma poiché sul tema dei vitalizi le sensibilità politiche sono differenti la partita rimane aperta. “Il taglio per la Regione sarebbe di 20 milioni di euro, non ce lo possiamo permettere” si limita a dire il governatore Nello Musumeci. L’auspicio è che sia l’Assemblea a pronunciarsi con un indirizzo politico, se non dovesse accadere la questione passerebbe nelle mani del Consiglio di presidenza dell’Ars cui spetta di deliberare sui vitalizi e dove giace da mesi una proposta del M5s. (ANSA).


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Commenti

    Ogni giorno che passa questo governo diventa sempre più ridicolo.

    una politica seria avrebbe un disegno e non risponderebbe ad interessi di facciate elettorale. la politica quando è sana ha costi accettabili ma quando è malata nn ci sono alternative

    E che volevate impugnare la norma per la giusta e doverosa imposizione (pena la riduzione dei trasferimenti) ai tagli dei vitalizi dei consiglieri regionali?, e mi auguro presto anche per gli stipendi dei dipendenti dell’ARS.

    Se fossero guidati da reale onestà intellettuale impugnerebbero la legge per salvaguardare il principio costituzionale e allo stesso tempo autonomamente procederebbero rapidamente a legiferare sui vitalizzi nella direzione voluta dall’opinione pubblica.

    Non impugneranno un fico secco anche perchè la Regione le perde sempre tutte….

    Ogni tanto arriva qualche saggia decisione, riduzione di stipendi per almeno il 50%, pagamento degli stipendi e delle contribuzioni dei collaboratori (max 2 a deputato) direttamente dall’ARS e la loro attività termina quando il deputato termina il mandato. Perché non si fa cosi? se vi sono altri collaboratori devono essere direttamente pagati dal deputato ed ogni tre mesi deve presentare le relative attestazioni ad un organo di vigilanza, altrimenti non saranno ammessi ad entrare negli uffici dell’ARS. Queste proposte sono sostenibili e sicuramente trasparenti.

    “Il taglio per la Regione sarebbe di 20 milioni di euro, non ce lo possiamo permettere” se come credo voterete contro, avrete questi soldi in meno, i tagli saranno drastici e potreste incorrere in proteste accese di piazza se il solo motivo è appunto “i vitalizi”

    Veramente in passato la Regione ha vinto quasi tutti i ricorsi e infatti Renzi impose a Crocetta di firmare una rinuncia a riscuotere i proventi (parecchi miliardi) dei contenziosi vinti contro lo Stato altrimenti gli avrebbe fatto cadere la maggioranza all’ARS.

    Saggia decisione della giunta

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