hè i giornali e telegiornali nazionali stanno sottovalutando lo sciame sismico che da mesi interessa la Sicilia (dal catanese al palermitano, dal messinese alle Egadi)?? Nel mare le scosse sono attutite. Ma a terra si sentono più forti. Sono più inquietanti i terremoti di Etna e catania, come quelli di Madonie e Nebrodi delle scorse settimane, piuttosto che quelli tr aUUstica e le Eolie che ci sono sempre stati..


Sei salva piccolina .m
Bravi i soccorritori…
dovremmo batterci tutti con gli anglo americani e francesi che ancora oggi creano volutamente le condizioni di poverta’ e disordine pubblico in africa con la conseguenza di queste vittime
Non per far anch’io professione di cinismo ma inquirenti e medici in queste ore si stanno interrogando su certi aspetti opachi e poco convincenti di questa vicenda…
Cominciamo con l’esplorare quel mare attorno a Lampedusa: c’erano una volta le navi Dattilo, Diciotti, ma anche Gregoretti e le altre navi d’altura italiane che pattugliavano il Mediterraneo assieme alle navi delle Ong per salvare un’umanità in fuga da guerre e miserie. Quella parte di mare oggi inghiotte vite con l’orizzonte sgombro di navi, quindi di speranza.
Quell’altro, il mare che ci riguarda da perditempo da tastiera, in gran parte crede o finge di credere al racconto che quotidianamente ci fa questo governo: per salvare la nostra patria è necessario allontanare o bloccare nei porti le navi delle Ong, impegnare i mezzi navali nazionali sotto costa o in altre incombenze. Quanto basta per quietare qualche sussulto di umanità anche di fronte alla vicenda della bambina sopravvissuta nonostante tutto, mentre dovremmo festeggiare il suo Natale. Siamo in dicembre, in un paese che si dice cattolico…