CATANIA – “Quello che vorrei che si comprendesse da parte dei ‘clienti’, perché poi nessun commercio prospera se non vi sono i clienti, è che hanno a che fare con persone la cui volontà il più delle volte è annientata. Sono delle vere e proprie vittime di ogni angheria, di ogni vessazione”. Lo ha detto il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro durante l’incontro nel quale è stata illustrata ai giornalisti l’operazione ‘Skin Trade’, che ha portato all’arresto – tra la Sicilia, la Campania ed il Veneto – di 11 persone accusate di aver gestito una tratta di giovanissime nigeriane che sarebbero state reclutate in Africa, sottoposte a riti voodoo per costringerle all’osservanza e a all’obbedienza, fatte arrivare in Italia e costrette a prostituirsi. “Molte di queste donne sono minorenni. Tutte sono persone – ha aggiunto Zuccaro – che in realtà non hanno molta scelta. Spesso vengono mandate dalla stesse famiglie qui in Italia nella speranza di una vita migliore, vengo illuse e vengono poi avviate alla prostituzione”.
Le parole del procuratore.
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