Affrontare un tumore infantile significa molto più che seguire una terapia. Significa organizzare la vita attorno a un ospedale, trovare un posto dove stare, tenere insieme una famiglia sotto pressione. Dal 1982, ASLTI ODV- Associazione Siciliana Lotta alle Leucemie e ai Tumori dell’Infanzia è lì per fare in modo che nessuna famiglia debba farcela da sola.
Nata dai genitori, per i bambini
La storia di ASLTI comincia il 22 settembre 1982, nove genitori, uniti dalla stessa paura, dalla stessa diagnosi sui loro figli ricoverati all’Ospedale dei Bambini di Palermo, decisero di trasformare quell’attesa in azione. Anziché limitarsi ad aspettare, quei genitori decisero di fare qualcosa, raccogliere fondi per borse di studio a giovani medici, infermieri e psicologi, acquistare materassi e attrezzature, costruire un ambiente che mettesse al centro non solo la malattia ma il bambino.
Da allora il percorso è stato lungo. Nel 2001 nasce l’Unità Operativa autonoma di Oncoematologia pediatrica presso l’Ospedale Civico. ASLTI ha contribuito al Centro Trapianti di midollo osseo, finanziando camere sterili e borse di studio per biologhe e medici. Nel 2006 arriva la ludoteca, nel 2008 la rete multimediale che permette ai bambini ricoverati di restare in contatto con il mondo esterno, attraverso l’ausilio di computer. Nel 2014, l’Istituto Italiano della Donazione riconosce ad ASLTI il marchio “Donare con fiducia” per gli alti standard di trasparenza nella raccolta e destinazione dei fondi. Oggi l’associazione è regolarmente iscritta al RUNTS – Registro Unico del Terzo Settore ed è parte del network nazionale FIAGOP, la federazione italiana delle associazioni di genitori in oncoematologia pediatrica.

Cosa fa ASLTI, concretamente
La ludoteca e il laboratorio creativo
La ludoteca non è un semplice spazio giochi, è un luogo dove medici, infermieri, psicologi, volontari, insegnanti e operatori, lavorano fianco a fianco con un unico obiettivo, il benessere psico-fisico del bambino ospedalizzato. Libri, supporti didattici, attività manipolative e pittoriche, laboratori creativi, tutte esperienze pensate per restituire ai bambini quello che la malattia tende a togliere, la leggerezza, l’immaginazione, il tempo libero. Ridare serenità a un bambino malato non è un lusso, è parte integrante della cura.
La rete multimediale
Dal 2008 ASLTI gestisce una rete multimediale che connette i bambini ricoverati con la famiglia, gli amici, la scuola. Una rete che durante i lunghi ricoveri diventa un filo sottile ma vitale con il mondo di fuori.
Il supporto psicologico
Due figure specializzate, una psicologa dedicata alla formazione e al coordinamento dei volontari, e uno specialista in problematiche oncologiche, forniscono assistenza psicologica continuativa sia ai bambini che alle loro famiglie. Perché quando si riceve una diagnosi del genere, il peso non cade solo sul piccolo paziente.
Il trasporto sociale
Raggiungere l’ospedale tutti i giorni, o quasi, per le terapie e i controlli, è uno sforzo enorme per famiglie già provate. ASLTI organizza un servizio di trasporto sociale che accompagna bambini e genitori da casa fino all’ospedale e ritorno. Una presa in carico che, come scrivono sul loro sito, inizia ancora prima di varcarne le porte.
Casa ASLTI
Quando la famiglia non abita a Palermo, il problema di dove stare diventa urgente quanto quello delle cure. ASLTI ha messo a disposizione due appartamenti bilocali, situati nelle immediate vicinanze dell’ospedale, ceduti gratuitamente alle famiglie che ne hanno bisogno. Non una sistemazione di fortuna: una casa vera, dove poter riprendere fiato, stare insieme, sentirsi un po’ meno sradicati.
La pet therapy
Il contatto con gli animali ha un valore terapeutico riconosciuto, soprattutto per i bambini in chemioterapia o in degenza prolungata: abbassa l’ansia, favorisce l’espressione emotiva e restituisce qualcosa di vivo in un contesto che può essere opprimente. ASLTI porta la pet therapy direttamente ai piccoli pazienti, con operatori formati.
Il 5×1000: non è una donazione, non è una tassa in più
Molte persone hanno ancora dubbi su cosa sia davvero il 5×1000. Vale la pena chiarirlo.
Non costa nulla. Il 5×1000 è una quota dell’IRPEF – l’imposta sul reddito che paghi già ogni anno, che puoi decidere di destinare a un’organizzazione no profit invece di lasciarla allo Stato. Non aggiungi un centesimo a quello che versi, scegli soltanto dove va una parte di ciò che versi comunque.
È proporzionato al tuo reddito. La quota è calibrata su ciò che guadagni, chi ha un reddito più alto contribuisce di più, chi ha un reddito più basso contribuisce meno.
Non entra in conflitto con l’8×1000. Sono destinazioni diverse, su quote diverse della stessa imposta. Puoi sceglierle entrambe senza che l’una influenzi l’altra.
Se non firmi, quella quota va allo Stato. Non rimane nel tuo conto. Con una semplice firma, invece, decidi tu dove finisce.

Come fare: tre passaggi, una firma
Al momento della dichiarazione dei redditi, che la si presenti tramite modello 730, modello Redditi o CAF, di seguito, il riquadro dedicato al sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Basta soltanto:
- Apporre la firma nel riquadro dedicato
- Inserire il codice fiscale diASLTI: 97 017 120 821
- Conservare la copia della dichiarazione
Nient’altro. Nessun modulo aggiuntivo, nessun impegno economico diretto.
Tutte le informazioni sulle attività, i servizi e la campagna 5×1000 sono disponibili sul sito ufficiale dell’associazione e nella pagina dedicata: www.liberidicrescere.it
Perché scegliere ASLTI
Oltre quarant’anni di storia, un marchio di trasparenza riconosciuto a livello nazionale, un’equipe multidisciplinare di professionisti e volontari formati, due appartamenti per le famiglie, servizi gratuiti di trasporto e supporto psicologico, ASLTI non chiede fiducia cieca, la guadagna ogni giorno nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo.
Una firma, il prossimo aprile o maggio, può significare la ludoteca aperta per un bambino che non riesce a dormire la notte prima dei trattamenti. Può significare un passaggio in macchina per una mamma che non ha la patente. Può significare un appartamento pulito e caldo per una famiglia arrivata da Agrigento o da Trapani con una valigia e una diagnosi in mano.
È quello che succede, ogni giorno, grazie a chi sceglie di firmare.
Per informazioni stampa: Cristina Arcuri – Referente Stampa ASLTI Sito ufficiale: www.liberidicrescere.it| Codice fiscale 5×1000: 97 017 120 821
