MILANO – Nelle prossime ore scatterà la denuncia per i circa 40 antagonisti-anarchici identificati, assieme ad un’altra sessantina di persone, dopo il corteo No Green pass di sabato scorso a Milano, a cui hanno preso parte oltre 10mila manifestanti.
Il sabato di proteste ha scatenato tantissimi disagi in città e le forze dell’ordine hanno dovuto respingere i tentativi di azione contro gli obiettivi considerati sensibili, come la sede della Cgil di corso di porta Vittoria.
Gli investigatori della Digos, secondo le prime ricostruzioni, nei prossimi giorni consegneranno un’informativa al capo del pool dell’antiterrorismo milanese, il pm Alberto Nobili. Gli anarchici, provenienti anche da Varese che sono riusciti in più occasioni a prendere la testa del corteo, dovrebbero essere denunciati e di conseguenze verranno indagati per interruzione di servizio pubblico, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e per manifestazione non preavvisata.
Il reato è già contestato ad altre otto persone, mentre un romeno di 20 anni e un milanese di 58 anni sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.

