PATERNÒ – Nel 1994 fu protagonista dell’onda lunga del centrodestra targato Cavaliere Berlusconi e venne eletto al Senato nel Collegio Paternò-Caltagirone tra le fila dell’allora Ccd. Si trattò della sua seconda esperienza da parlamentare.
Alle spalle una gavetta da consigliere comunale e provinciale in quel di Milano da democristiano doc.
Vincenzo La Russa, l’avvocato Vincenzo La Russa, se n’è andato a 83 anni. Era nato a Paternò, città natale dalla quale non aveva mai tagliato il cordone ombelicale.
Figlio dello storico deputato missino Nino e fratello maggiore di uno dei vertici di FdI Ignazio, si è sempre fatto apprezzare per la sua umanità politica. Una merce probabilmente rara in un ambiente che non gli ha risparmiato colpi bassi ma che gli ha anche riconosciuto i meriti e lo spessore dell’uomo. Come quando venne designato componente dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa di Strasburgo, era il finire del ‘94.
Apprezzato scrittore e giornalista, lascia in eredità una visione della politica votata al dialogo, allo studio e al lavoro.
E probabilmente, erano forse altri tempi. Difficilmente ripetibili: nelle idee e negli uomini. Come Vincenzo La Russa.

