“Ma quale Udc, io sono un uomo di sinistra”. E’ amareggiato Ninni Terminelli, consigliere comunale uscente del Pd, che però, ad oggi, non ha ancora deciso di abbandonare definitivamente il suo partito. Insieme ad altri 60 fondatori, l’ex segretario cittadino dei democratici ha lanciato il movimento Prospettiva Politica, che lui stesso definisce “l’unico strumento di partecipazione alla vita della città che mi ha convinto a non abbandonare la politica”.
Terminelli si concede ancora un po’ di tempo per decidere se lasciare o no il Pd, che “si è totalmente snaturato. Come posso continuare a militare in un partito che non sfiduciando l’attuale governo regionale si è suicidato alle ultime amministrative e ha mandato al macello la sua dirigenza? Ieri appoggiando Raffaele Lombardo, oggi sta peggiorando la sua situazione costruendo ponti con l’Udc per le prossime regionali. Si è totalmente allontanato dagli alleati di sinistra”.
Sinistra, parola centrale alla conferenza stampa di questo pomeriggio in Aula Ristagno, organizzata proprio per la presentazione di Prospettiva Politica. Terminelli e il vicepresidente del movimento, Gianluca Salemi, nei loro interventi tengono a precisare che il primo dei loro obiettivi è proprio quello di creare le basi per una ricostruzione delle forze di sinistra, e contemporaneamente tornare al significato originario del termine: “Dare la voce agli ultimi, che troppo spesso vengono dimenticati”.
Il movimento si propone, inoltre, di riportare la politica fra la gente: “La politica è una bella parola, la gente deve solo riscoprirla – afferma Terminelli – cercheremo un dialogo con la nuova giunta e con Orlando stesso per contribuire alla ricostruzione di questa città. Scenderemo di nuovo in piazza, lotteremo per la riduzione dei deputati regionali, per la riduzione dei loro stipendi, lotteremo per cambiare questa legge elettorale. La classe politica di oggi non ha capito – conclude il consigliere uscente – neanche analizzando gli ultimi dati elettorali, che la gente li ha delegittimati. Per questo le associazioni e i movimenti hanno tale risonanza oggi. Basta guardare al Movimento 5 stelle”.

