A Lipari è emergenza idrica per problemi tecnici al dissalatore

A Lipari è emergenza idrica per problemi tecnici al dissalatore

La situazione è considerata al limite dell'insostenibile

LIPARI (MESSINA) – Settimana di passione per i residenti di Lipari, costretti a fare i conti con una grave emergenza idrica. Il dissalatore di Canneto Dentro è stato colpito da pesanti problemi tecnici che ne hanno drasticamente ridotto la capacità operativa, portando la produzione giornaliera a soli 1.900 metri cubi d’acqua.

Si tratta di meno della metà dei 4.100 metri cubi necessari a coprire il fabbisogno ordinario dell’isola durante il periodo invernale, un deficit che ha lasciato diverse frazioni completamente a secco per diversi giorni.

Per fronteggiare il picco critico e sbloccare una situazione ormai insostenibile, il Comune di Lipari ha sollecitato l’intervento del Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti. Nel pomeriggio di oggi sono approdate sull’isola due navi cisterna della società Marnavi, che hanno trasportato una fornitura straordinaria di circa 4.000 metri cubi di acqua potabile.

L’immissione di questo quantitativo nelle condotte comunali dovrebbe permettere un parziale ripristino dell’erogazione nelle zone più colpite, garantendo una boccata d’ossigeno alla popolazione locale.

Tuttavia, il superamento della crisi resta solo temporaneo e la stabilità del servizio rimane appesa a un filo. Se il dissalatore non tornerà a pieno regime nelle prossime ore, o se non verranno predisposti nuovi rifornimenti via mare, l’emergenza rischia di ripresentarsi già nell’arco di ventiquattr’ore.

L’attenzione resta massima sulle operazioni di manutenzione dell’impianto di Canneto Dentro, unico presidio in grado di scongiurare un nuovo blackout idrico nel cuore delle Eolie.


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