PALERMO – Ancora una grana giudiziaria figlia delle ‘mance’ dell’Assemblea regionale siciliana. L’indagine su Michele Mancuso, deputato di Forza Italia alla sua seconda esperienza a Palazzo dei Normanni, riporta alla luce un tema che negli ultimi mesi è stato al centro delle cronache politico-giudiziarie.
L’inchiesta di Caltanissetta su Michele Mancuso
Il parlamentare nisseno, che da diverse settimane era uno dei nomi più ricorrenti nelle indiscrezioni che filtravano dal palazzo per l’ingresso in Giunta nell’ambito del rimpasto, è finito sotto indagine per una presunta mazzetta da 12mila euro. Soldi che sarebbero stati intascati in tre tranche.
A pagare sarebbero stati gli animatori dell’associazione sportiva dilettantistica ‘Gentemergente’. L’associazione figura tra i beneficiari di un contributo di 98mila euro stabilito con la manovrina approvata da Sala d’Ercole nell’agosto 2024.
Le variazioni di bilancio dell’agosto 2024
Erano i tempi nei quali Sala d’Ercole non si era ancora data la regola del divieto di assegnazione di contributi a singole associazioni. I 98mila euro al centro dell’indagine di Caltanissetta furono stanziati per la realizzazione di spettacoli nei comuni della provincia nissena. Un finanziamento concesso sulla base dell’articolo 44 del ddl ‘Interventi finanziari urgenti’, una delle variazioni di bilancio varate dall’Aula in quell’anno.

All’articolo 44 furono inseriti dei contributi straordinari per interventi nel settore del turismo. Una misura dal valore complessivo di otto milioni e 555mila euro. Quei finanziamenti furono erogati senza bandi, con decreto del dipartimento regionale del Turismo, ad un lungo elenco di associazioni che figuravano in un allegato al ddl. Ogni ente o associazione di quell’elenco era riconducibile ad un deputato che l’aveva sponsorizzata.
Lo stop alle mance per le associazioni
Di lì a poco, nell’autunno del 2024, scoppierà il caso Auteri, con diversi contributi erogati ad una serie di associazioni culturali legate alla famiglia del parlamentare siracusano. Il clamore mediatico suscitato da quegli avvenimenti portò l’Ars e il suo presidente, Gaetano Galvagno, ad una decisione: mai più contributi a fondazioni o associazioni, soltanto a Comuni o enti di culto.
Cosa sono le ‘mance’
Con l’espressione “mance” si intendono gli stanziamenti di denaro pubblico inseriti nel bilancio regionale e destinati a enti, associazioni o comuni su segnalazione dei singoli deputati, spesso senza bandi. Fondi che vengono quindi affidati direttamente, in maniera discrezionale, da parte dei singoli parlamentari che in questo modo coltivano i rapporti con il collegio elettorale di riferimento.
Chi è il deputato Michele Mancuso
Mancuso, nativo di Milena, è uno dei volti storici di Forza Italia in provincia di Caltanissetta. Entrambe le esperienze parlamentari a Sala d’Ercole sono arrivate sotto le insegne di Forza Italia. L’ultima elezione nel 2022 con 8.289 voti. Il parlamentare nisseno, big sponsor del sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro, fa parte della commissione Bilancio.
Mancuso presiede anche la Commissione parlamentare speciale per l’esame dei disegni di legge di modifica dello Statuto. Per lui anche un posto nella commissione Verifica poteri e nella commissione Regolamento di Palazzo dei Normanni. Sul suo curriculum politico c’è anche la presidenza del consiglio provinciale di Caltanissetta.

