CATANIA – Servizio straordinario a largo raggio – secondo il cosiddetto “modello Trinacria” – da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Catania.
I controlli dei carabinieri
Nel corso della nottata, nei centri di Gravina di Catania e nel quartiere San Giovanni Galermo del capoluogo etneo, i militari, supportati dai militari della Compagnia di Intervento Operativo CIO del XII Reggimento “Sicilia” e dalle “gazzelle” del Radiomobile, hanno proceduto al controllo di 18 autoveicoli e 30 persone, nonché alla verifica del rispetto delle prescrizioni da parte di 9 persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari.
L’arresto
Su richiesta della Centrale Operativa, in via Paglialunga, a Gravina di Catania, i carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 45enne, residente a San Pietro Clarenza, per tentato furto in concorso.
L’uomo, già noto alle forze di polizia, avrebbe fatto da “palo” ad altri due complici, attualmente in corso di identificazione, che si erano introdotti in un fondo agricolo per rubare degli attrezzi. I militari dell’Arma, però, lo hanno sorpreso mentre era in auto in attesa dei sodali e, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, lo hanno arrestato e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura cautelare del cosiddetto “obbligo di firma”.
Violazioni al Codice della Strada
Nel corso del servizio sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada – guida senza casco protettivo, velocità non commisurata alle condizioni della strada, circolazione con veicolo sottoposto a fermo amministrativo- per un importo di 2.564 euro.

