PALERMO – Due palestre chiuse dalla finanza a Palermo e una serie di controlli ancora in corso in altre strutture.
Ormai da qualche giorno è finita sotto sequestro amministrativo la Fitness Time. Si tratta della palestra all’interno del Country Club di via dell’Olimpo che il circolo ha affidato ad una gestione esterna.
Il sequestro è stato disposto al termine di un controllo dei finanzieri e dei tecnici dell’Azienda sanitaria provinciale.
Vengono contestate alcune irregolarità che riguardano la normativa antincendio e la Scia, la Segnalazione certificata di inizio attività.
Situazione complicata quella della struttura di via dell’Olimpo. Manca della documentazione e l’intoppo amministrativo si colloca nella fase in cui la palestra è stata affidata ad una gestione esterna.
Il circolo avrebbe tutta la certificazione in regola, ma il passaggio della documentazione al nuovo gestore non è automatica. Il risultato è che i clienti esterni e i soci del circolo, pur avendo pagato, non possono usufruire del servizio. Il gestore, da cui attendiamo una replica, si è già attivato per tentare di risolvere al più presto la questione.
È di oggi, venerdì 27 febbraio, il sequestro del Martin Club di via Alcide De Gasperi. Un provvedimento del quale non si conoscono le motivazioni.
Di più non trapela. È certo, però, che altre strutture negli ultimi giorni hanno ricevuto la visita dei finanzieri. La concomitanza con la strage di Crans-Montana fai ipotizzare una stretta per evitare che simili tragedie si possano verificare anche Palermo. Nel corso delle verifiche in alcune palestre sarebbero emersi casi di lavoratori in nero.

