PALERMO – La Lega che si allea con Pd e M5s manda su tutte le furie Forza Italia. Accade nella quinta circoscrizione a Palermo e apre una questione politica.
La “strana alleanza” mira a sfiduciare il presidente della Quinta circoscrizione, Andrea Aiello (nella foto in alto). A depositare la mozione questa mattina sono stati cinque consiglieri su dieci del parlamentino che si occupa dei quartieri Zisa, Uditore, Passo di Rigano, Noce e Borgo Nuovo: si tratta di Salvo Altadonna, Davide Grasso e Concetta Di Prima del Pd, Simona Di Gesù del M5s e Marco Figuccia della Lega.
La firma del consigliere leghista, fratello del deputato regionale Vincenzo Figuccia e del capogruppo in consiglio comunale Sabrina, ha aperto lo scontro con Forza Italia, partito a cui ha aderito Aiello.
Il regolamento sul decentramento non prevede l’istituto della mozione di sfiducia, ma i consiglieri l’hanno presentata in analogia a quanto previsto per il sindaco.
La mozione: “Coalizione disarticolata”
“La coalizione di centrodestra che nel 2022 ha determinato l’elezione del presidente Aiello si è disarticolata – si legge nel documento – portando lo stesso a non avere la maggioranza in consiglio e a non creare un rapporto dialogante con la giunta e le commissioni consiliari”.
Aiello: “Atti votati tutti all’unanimità”
“Ho chiesto al segretario generale se l’atto può essere messo all’ordine del giorno, seppur non previsto dal regolamento – dice Aiello – e al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, di intervenire per chiarire se la Lega fa parte o meno della maggioranza di centrodestra, visto che esprime un assessore. Ho anche informato i vertici del mio partito. Gli atti che ho presentato sono stati tutti votati all’unanimità e quest’operazione è solo demagogica: i cinque consiglieri si dimettano e io li seguirò subito dopo”.

