PALERMO – È in corso a Palermo un’operazione congiunta finalizzata alla riacquisizione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata, destinato al Comune e attualmente occupata abusivamente.
La casa ‘liberata’ dagli abusivi
Gli operatori di Abitare sociale e del settore Beni confiscati del Comune presenti sul posto stanno procedendo alla ‘liberazione’ pacifica dell’immobile, che contestualmente verrà assegnato a un nucleo familiare utilmente collocato nella graduatoria dell’emergenza abitativa: una famiglia composta da sette persone, di cui cinque minorenni.
Ferrandelli: “Avanti con la legalità”
“Continuiamo, passo dopo passo e giorno dopo giorno – afferma l’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli – a dare sempre maggiore forza a un’intesa istituzionale che ci consente di mantenere costanza nell’azione amministrativa, di scambiarci tempestivamente informazioni e di ripristinare congiuntamente la regolarità delle assegnazioni attraverso le graduatorie dell’emergenza abitativa. Esprimo profondo apprezzamento per il lavoro svolto dagli uffici comunali, dall’Agenzia nazionale dei beni confiscati e dalle forze dell’ordine coinvolte nell’operazione”.
“La restituzione alla collettività dei beni confiscati e la loro destinazione a chi ne ha diritto rappresentano – conclude Ferrandelli – un segnale concreto di legalità, giustizia sociale e attenzione verso le famiglie più fragili della nostra città”.

