La Sicilia si muove verso la digitalizzazione della gestione idrica. Tra i protagonisti di questa transizione c’è Smart Solution Srl, una giovane startup palermitana che sta portando nei Comuni e nei condomini dell’isola contatori idrici intelligenti dotati di Elettro-Valvola integrata di Riduzione o chiusura per gli utenti morosi , il tutto azionabile da remoto secondo quanto prevede ARERA, un’innovazione che promette di dare una risposta concreta a due storici problemi del territorio: la dispersione della risorsa idrica e e il recupero degli insoluti a favore degli enti gestori .
Abbiamo rivolto qualche domanda al Dr.Antonio Santaniello, amministratore unico della società, per farci raccontare i dettagli di questa crescita accelerata e le prospettive future.
Dott.Santaniello, la vostra startup ha già siglato accordi con numerosi Comuni siciliani. Qual è il valore aggiunto della vostra tecnologia?
Dott. Antonio Santaniello: “Il valore aggiunto sta nella precisione e nella tempestività del dato. I nostri contatori utilizzano la tecnologia NB-IoT, una rete cellulare progettata specificamente che garantisce un’eccellente copertura, anche in ambienti sotterranei o isolati, e consumi energetici ridotti al minimo.
Per i Comuni e i condomini, questo significa dire addio alle stime e alle letture manuali. I consumi vengono monitorati in tempo reale: una rivoluzione sia per l’utente, che riceve una fatturazione efficiente e trasparente, sia per gli enti gestori, che possono individuare immediatamente anomalie o perdite occulte lungo la rete, arginando l’annoso problema della dispersione idrica.”
A proposito di rete e investimenti, la Regione Siciliana ha recentemente stanziato 20 milioni di euro per la ristrutturazione dei sistemi idrici locali. Come si inserisce Smart Solution in questo scenario?
“Questo stanziamento è un segnale fondamentale e una grandissima opportunità per l’intera isola. Molti dei nostri sistemi idrici soffrono per infrastrutture datate. I 20 milioni di euro messi a disposizione dal governo regionale permetteranno ai Comuni di accelerare la transizione digitale.
Noi ci proponiamo come il partner tecnologico ideale: la nostra soluzione è scalabile, ‘chiavi in mano’ e risponde perfettamente ai requisiti di modernizzazione richiesti dai bandi pubblici. Siamo pronti ad affiancare le amministrazioni locali per spendere questi fondi nel modo più efficiente possibile.”
Tra i vostri successi più recenti c’è l’accordo con AMAP, il colosso idrico di Palermo. Cosa prevede questa collaborazione?
“L’accordo con AMAP è per noi un grande motivo di orgoglio e una validazione cruciale del nostro modello di business. Prevede l’installazione e la gestione per cinque anni di un considerevole numero di contatori intelligenti nel capoluogo e nei comuni della provincia gestiti dall’azienda.
Non si tratta solo di fornire hardware, ma di avviare una vera e propria gestione predittiva dei consumi. È il primo grande passo verso la totale digitalizzazione del servizio idrico metropolitano di Palermo.”
I vostri risultati non sono passati inosservati: un importante gruppo nazionale del settore energetico ha manifestato l’intenzione di sposare il progetto Smart Solution”L’interesse di un player nazionale conferma che la strada tracciata è quella giusta. Questa sinergia non rappresenta solo un’iniezione di capitale, ma un’accelerazione strategica straordinaria.
Siamo nati a Palermo per rispondere a un’esigenza del nostro territorio, ma la tecnologia che abbiamo sviluppato non ha confini. Questa partnership ci darà la forza industriale e commerciale per esportare il modello di Smart Solution oltre i confini regionali, portando l’innovazione siciliana su scala nazionale.”

