ZAFFERANA ETNA (CATANIA ) – “Se noi pensiamo che il centrodestra debba ricomporsi soltanto alla vigilia delle elezioni regionali e poi alle elezioni amministrative ognuno si sente libero di fare quello che vuole, credo che non diamo l’esempio di una coalizione che sia tenuta unita da da una comune visione, da un comune sentire”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, a Zafferana Etna, nel catanese, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della prima giornata della manifestazione ‘Etna Tricolore’.
“Serve maggiore rigore, dobbiamo evitare di dare l’impressione in Sicilia che il centrodestra sia soltanto un luogo della geografia politica – ha aggiunto – e non un progetto ed una visione di vita e di buon governo. Credo – ha concluso Musumeci – che questo sia necessario evitarlo e poi, che si voti un anno prima, sei mesi prima, se il metodo rimane quello non abbiamo risolto niente”.
Il messaggio a Schifani: “Il mondo in Sicilia non è cominciato con il suo governo”
“Se posso fare un invito, se posso rivolgere un invito al presidente Schifani dico che a proposito di centrodestra eviti di dare l’impressione che il mondo sia cominciato in Sicilia col suo governo, perché la politica è continuità non nel metodo, ma nella produzione amministrativa. Il mondo non è cominciato in Sicilia nel 2022 o a novembre, a ottobre ma è cominciato prima. È cominciato col governo Musumeci e poi ancora prima col governo Crocetta, col governo Lombardo, col governo Cuffaro e da quando il presidente della regione viene eletto direttamente dal popolo si è avviato un processo di stagioni alte e basse che hanno portato al risultato attuale”, ha detto l’ex presidente della Regione Sicilia, oggi ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci a margine della prima giornata della manifestazione ‘Etna Tricolore’.
“A me sembra ogni volta che questo governo – ha aggiunto Musumeci – abbia trovato le macerie ed il disastro e che prima di lui ci fosse il deserto. Non è così. E va evitato se si vuole consolidare lo spirito di coalizione. Lo dico senza spirito di polemica e, anzi, con un animo assolutamente costruttivo”.

