PRIOLO GARGALLO (SIRACUSA) – Il Tar di Catania ha respinto il ricorso presentato da sei ex consiglieri comunali di Priolo Gargallo contro il provvedimento regionale che aveva disposto lo scioglimento del Consiglio comunale.
La sentenza ha confermato la regolarità dell’ultima seduta consiliare, delle votazioni e degli atti amministrativi adottati dall’Aula.
I ricorrenti avevano chiesto l’annullamento della deliberazione del Consiglio comunale del 23 febbraio scorso, relativa al Documento unico di programmazione 2026-2027-2028, e del decreto presidenziale del 19 marzo, con il quale il presidente della Regione Siciliana aveva disposto lo scioglimento del Consiglio comunale nominando un commissario straordinario.
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Il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, ha commentato la decisione del Tribunale amministrativo regionale sostenendo che “nonostante i ripetuti tentativi della minoranza di creare disordini, provocazioni e caos nel corso delle sedute, con il chiaro intento di paralizzare i lavori d’Aula, la Presidenza ha sempre garantito il rispetto della legge, dei regolamenti e delle procedure”.
Secondo il primo cittadino, la pronuncia del Tar “rende il giusto merito a chi ha operato unicamente a tutela delle istituzioni e della comunità”.




